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TLC: CALABRO’, BANDA LARGA IN RITARDO, PUNTARE SU FIBRA OTTICA E WI-MAX
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ASCA) - Roma, 18 ott - L’Italia e’ ”in ritardo sul fronte della banda”. Lo ha detto il presidente dell’Autorita’ per le Tlc Corrado Calabro’ in un’audizione alla commissione lavori pubblici del Senato. Gli ultimi dati, ha spiegato Calabro’, fanno riflettere: la penetrazione della larga banda e’ al 13 per cento, cioe’ sotto la media europea che e’ superiore al 14 per cento. Secondo l’Autorita’, ”il paese non puo’ dipendere da una sola infrastruttura di comunicazione”, cioe’ il doppino in rame. Occorre, invece, puntare su altre tecnologie, come la fibra ottica e il Wi-Max. In particolare, secondo Calabro’, ”e’ inaccettabile il ritardo nella diffusione del Wi-Max, che dipende dal continuo differimento nella messa a disposizione della relativa banda di frequenza da parte dell’attuale detentore (il ministero della Difesa, ndr)”.
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