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OpenServing: crocevia tra Wiki, blog e social news

Scritto da Nicola Bruno

Le parole d’ordine sono software e contenuti liberi per tutti. Dietro c’è Jimmy “Jimbo” Wales, ovvero il padre di Wikipedia, da poco lanciatosi anche nel for profit con Wikia, servizio di hosting per community basato su MediaWiki .
E proprio per espandere questo servizio a qualsiasi tipo di web-application, Wales ha da poco messo in piedi un nuovo progetto: OpenServing. L’idea è semplice e potenzialmente dirompente nell’attuale scenario di media partecipativi e collaborativi: Wikia mette a disposizione la banda, lo storage e il software; gli utenti, invece, pubblicano quello che vogliono, creano le loro community e, dulcis in fundo, incassano il 100 per cento dei guadagni pubblicitari.
Da una parte, quindi, OpenServing si profila come un servizio di hosting per la condivisione di contenuti User Generated. A dare un’occhiata alle prime demo, dovrebbe presentarsi come uno strumento di community-publishing a metà strada tra una piattaforma di wiki-blogging e un sito di social news (tipo Newswine).
Internet Ciascun utente può creare un “openserve” su uno specifico argomento e iniziare a pubblicare i propri contenuti. Tutti gli articoli possono essere votati, commentati, e modificati. E, come su Digg, quelli che ottengono il maggior numero di voti vanno a finire nell’home page. A differenza, però, di Digg tutti i ricavi pubblicitari ottenuti con le inserzioni di Google AdSense sono destinati ai proprietari dei contenuti.
Dall’altra parte, OpenServing intende essere anche da stimolo “per gli sviluppatori che vogliono portare l’open source al prossimo livello”, dice Gil Penchina, Ceo di Wikia. E le aspettative maggiori, ovviamente, riguardano i pacchetti già diffusi, con WordPress in testa. Se quest’ultimo decidesse di aderire al progetto, gli utenti potrebbero passare attraverso le diverse piattaforme ospitate su OpenServing con un’unica password, e dare vita ad un unico grande ambiente collaborativo, che potrebbe seriamente intaccare gli attuali equilibri online.
“La gente sta rapidamente facendo proprie nuove modalità per lavorare insieme e fare grandi cose - spiega Wales - e Wikia sta beneficiando di ciò. OpenServing è la prossima fase di questo esperimento. Non abbiamo tutte le risposte sul modello di business, ma siamo convinti - come lo siamo sempre stati - che l’intelligenza della nostra community alla fine prevarrà”.

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