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Google Reader Trends, statistiche personalizzate per i feed
L’aggregatore ora offre una nuova interessante funzionalità | Blog, denaro e trasparenza - Commentate sul blogNe ha fatta di strada Google Reader, il tool per la sottoscrizione e gestione dei feed Rss di Mountain View partito in sordina nel 2005 e rilanciato in grande stile lo scorso autunno. Da ieri gli utenti dell’aggregatore hanno visto comparire una nuova interessante funzionalità: Trends, servizio di statistiche personalizzato per tracciare l’utilizzo che si fa dei propri feed.
Internet Sono due le sezioni offerte per il momento: “Reading Trends”, in cui vengono elencati i feed più letti, evidenziati (starred) e condivisi negli ultimi 30 giorni; e “Subscription trends”, dove invece vengono segnalate le fonti più aggiornate e quelle più inattive. Con un clic sull’icona del cestino si potrà eliminare direttamente dalle charts i canali che non leggiamo. In fondo, poi, compare una nuvola di tag che visualizza le etichette più utilizzate nell’organizzazione dei feed.
Uno strumento sicuramente utile per scoprire quali sono i nostri interessi e per capire su cosa concentriamo la nostra attenzione durante la lettura dei feed. Soprattutto, per chi ha sottoscritto centinaia di fonti e spesso non riesce a tenere sotto controllo la loro gestione, affollando inutilmente la home page del reader.
Certo, fa notare giustamente Steven Rubel su Micropersuasion, tutto ciò rappresenta un materiale ghiottissimo per i pubblicitari e gli esperti di marketing alla ricerca di continui feedback sulle diete mediali degli utenti. Ma anche in questo caso Google dispone di una policy per la privacy rigorosa, che proibisce la vendita a terzi di dati sensibili.
Il prossimo passo di Mountain View potrebbe invece essere quello di aggregare i feed più letti e condivisi da tutti i suoi utenti. E così sferrare un serio attacco ai siti di social news come Digg e Netscape.





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