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Skype in mobilità, tra gioie e dolori
Sono giorni di annunci per Skype, complice il Ces di Las Vegas. Vanno tutti nella direzione di un uso del VoIP in mobilità. Un accordo con Nokia, porterà entro giugno Skype sull’N800. Il che fa il paio con l’accordo tra Nokia e il servizio VoIP Gizmo (antagonista di Skype), due mesi fa. Purtroppo si tratta sempre di terminali molto costosi.Connessi connessi Sono usciti inoltre il Netgear Dual-Mode Cordless phone SPH200D e Philips VoIP841, entrambi Dect e dual mode. È possibile cioè usarli in casa, come cordless, senza bisogno di un computer, sia per Skype via Internet sia per le normali telefonate. Ci sono stati annunci di prodotti Skype anche con Asus. Per esempio AiGuru S2, che è un cordless Usb in grado di supportare non solo Skype ma anche Windows Vista SideShow, Apple iTunes e Windows Media Player.
Deve fare riflettere, però, il fatto che non ci siano stati annunci di Skype phone basati su WiFi e invece i produttori abbiano preferito usare sulla più vecchia tecnologia Dect, ottima in casa ma incapace di offrire connessioni nomadiche in giro per il mondo. “Il punto è che il VoIP su WiFi è afflitto da tanti problemi; va bene per giocare, per smanettare, ma per applicazioni serie di VoIP in mobilità bisognerà aspettare il WiMax mobile”, spiega Guido Tripaldi, presidente del consorzio VoIPex.
Me ne sono accorto usando durante il Ces uno Skype Phone WiFi. Sono riuscito a risparmiare sulle telefonate, scampando al roaming, ma per prima cosa è stato necessario caricare ogni giorno il terminale. Perché questi WiFi phone hanno un’autonomia di massimo 2 ore in conversazione, contro le 12 dei modelli Dect.
Purtroppo il WiFi non è ottimizzato per un uso al risparmio delle batterie su terminali mobili, a differenza dell’Umts. Il trasmettitore WiFI è sempre acceso in conversazione, laddove quello dell’umts si accende solo otto volte in un secondo, per il tempo strettamente necessario a spedire i pacchetti della voce. “Lo sappiamo e non possiamo farci niente”, mi ha spiegato al Ces un product manager. Non solo: questi telefoni non supportano l’autenticazione via radius per l’accesso WiFi. Ci permettono quindi solo di accedere a hot spot aperti e non a quelli sui cui bisogna immettere un account. Il che limita l’utilizzo del servizio.
Un altro limite è l’impossibilità di fare chat Skype su tali terminali. Entrambi i problemi potrebbero però essere risolti da una futura versione di Skype per telefoni WiFi.





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