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La storia si esplora on line, con Footnote.com
Apre i battenti la nuova versione del servizio che permette di visualizzare documenti storici originali. Gli utenti possono commentare oltre cinque milioni di manoscritti digitalizzati, attraverso un sistema di forum interattiviI tempi in cui la critica di documenti storici originali era un vantaggio di pochi ricercatori è ormai finita. Niente biblioteche, niente stanzoni contenenti libri: basta una connessione Internet e una buona dose di curiosità.Internet Footnote.com , un nuovo servizio online, permette di visualizzare oltre cinque milioni di manoscritti digitalizzati. Gli utenti sono in grado di selezionare i documenti da leggere attraverso un motore di ricerca interno ed un’interfaccia interattiva per sfogliarli ed esaminarli nel dettaglio.
La novità fondamentale rispetto a qualsiasi altro archivio storico on line, spiegano i portavoce dell’azienda, è che i visitatori possono lasciare i propri commenti e le proprie didascalie su tutti i documenti disponibili. L’obiettivo di Footnote.com è chiaro: far emergere un tipo di storiografia collaborativa, basata sulle fonti originali digitalizzate e sull’intervento di più commentatori.
Gli utilizzatori del portale possono creare pagine personali nelle quali integrare le proprie interpretazioni storiografiche con elementi presi direttamente dalle fonti origianali. Alcuni documenti sono di pubblico dominio e gratuiti, mentre per la visualizzazione di carteggi particolari, come per esempio gli archivi dell’FBI del primo ventennio del secolo scorso, bisogna pagare un abbonamento mensile. Footnote.com può essere particolarmente utile per ricercatori internazionali così come per semplici appassionati di storia.
Per il momento l’archivio di Footnote.com contiene quasi tutta la collezione di carteggi del National Archive di Washington, risalente alla fondazione degli Stati Uniti, così come numerose testimonianze della guerra civile americana.
Per il Prof. Weinstein, responsabile del National Archive, “molti dei documenti in alta risoluzione disponibili su Footnote.com non sono mai stati diffusi”. In futuro, ha dichiarato il direttore dell’azienda Russell Wilding, “continueremo ad aggiungere documenti originali in alta risoluzione provenienti da migliaia di altre fonti”.





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