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Education 2.0, la scuola ai tempi del Web di seconda generazione (2)
Leggi la prima parteAllo stato attuale, la vera frontiera per l’educational on line è comunque rappresentata dai software per la costruzione di social network verticali.
Tra i progetti più spinti su questo fronte c’è Elgg, applicativo open source progettato specificatamente per questo segmento. I suoi ideatori lo definiscono un “learning landscape”, in quanto abilita docenti e alunni a dar vita a comunità di pratiche su specifici argomenti (facilmente rintracciabili, grazie al consistente utilizzo di tag) per confrontare le conoscenze e scambiarsi risorse. Come in un normale social network, ogni membro dispone di una pagina personale, un spazio per lo storage di risorse, un aggregatore di feed.
Internet Ed è proprio sul versante dei sistemi collaborativi che attualmente si respira il maggior fermento. Oltre ad Elgg, sono stati ben accolti anche Nuvvo e Digi[cation]. Il primo è un servizio che permette ai docenti di creare (e poi segnalare ai propri alunni) lezioni multimediali, approfondimenti, test, verifiche. Il secondo, invece, si presenta come un sofisticato sistema di gestione per le attività didattiche: orari dei corsi, syllabus, compiti e ricerche da effettuare. I professori possono pubblicare le proprie lezioni e decidere chi può visualizzarle e chi no, secondo diversi livelli di permessi. E, soprattutto, come in ogni progetto 2.0 che si rispetti, tutto può essere facilmente commentato e discusso.
All’appello non poteva poi mancare Big G. Con Google Apps per l’Istruzione mette a disposizione un pacchetto di servizi (posta, calendario, messenger) che rientra all’interno di un più vasto progetto (Google for Educators) di cui fa parte anche l’interessante Infinite Thinking Machine: uno strumento per “trasportare docenti e alunni nel 21simo secolo”, con tanto di blog, filmati e altri elementi multimediali per dar vita a lezioni più interattive e tecnologiche.
Infine, si stanno facendo sempre più largo anche i wiki (si veda WikiSpace) e i sistemi di bookmarking collaborativo, come lo specifico stu.dicio.us.





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