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Wi-Fi: Fon cresce, altri 10 milioni di euro
Sono arrivati altri 10 milioni di euro a Fon, a marzo, in finanziamenti. Quello che si autodefinisce il principale network di hot spot pubblici Wi-Fi a quanto pare continua a riscuotere fiducia dal settore e adesso avrà altro carburante per crescere. I nuovi investitori saranno svelati in seguito, dice Fon:; voci di corridoio si limitano a fare il nome di Bt (ex British Telecom).Per approfondire Fon in tutto, finora, ha ottenuto 35 milioni di euro in finanziamenti. L’avventura è cominciata con i 18 milioni di euro ricevuti da Google, Skype, Index Venture e Sequoia Capital. Il dubbio: è forse una bolla Fon a muovere così tanti soldi? Oppure la fiducia degli investitori poggia su solide basi?
Il punto è che l’idea di Fon è interessante (creare hot spot Wi-Fi tramite Adsl condivise dagli utenti); è una forma di “connettività Web 2.0”, quindi certo una filosofia di moda, ora su Internet; ma non è ancora chiaro se Fon riuscirà presto a essere profittevole tramite gli utenti Alien (i soli che pagano). Fon si guarda bene dal rivelare il numero di utenti paganti, del resto. Dice però di avere superato quota 320 membri, con 120 mila access point, 60 mila dei quali sono stati aggiunti negli ultimi 60 giorni. Certo è che Fon finora ha speso molto per distribuire, a prezzi stracciati, il proprio router. E che, con i nuovi finanziamenti, si potrà permettere di continuare su questa strada. Anzi, il piano di Fon è di essere anche più aggressiva: comincerà a entrare nella grande distribuzione.
«Anche in Italia, metteremo i nostri router nei negozi», spiegano a Mytech da Fon. Ad oggi, in Italia, «abbiamo più di 16.000 iscritti e quasi 10.000 router venduti o distribuiti nelle promozioni». Sì, ma di questi quanti sono in effetti gli utenti attivi; quelli che tengono cioè l’access point acceso per buona parte del tempo? «Circa il 50 per cento, in Italia», è la risposta rassicurante di Fon.
Gli hot spot sono mostrati sulle mappe del sito di Fon, in una grafica che di recente è stata migliorata. Fon deve però ancora perfezionare il livello di aggiornamento della mappa e stabilire un criterio per depennare gli hot spot registrati ma inattivi da molto tempo.
In più, condividere la propria Adsl con Fon in Italia resta illegale (anche se è un reato difficilmente perseguibile). Fon spera che il nuovo governo si decida a cambiare la legge Pisanu, che in effetti non ha pari nei Paesi democratici per la severità con cui impone di controllare gli accessi a Internet.





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