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Europeana, la cyber-biblioteca nata in Francia
Oltre 6 milioni di volumi e documenti storici, ma anche opere audio, fotografiche e video della cultura europea saranno accessibili direttamente dal web. Non stiamo parlando di Google Books, ma di Europeana, la risposta in chiave europea ai tanti progetti di cyber-biblioteche provenienti d’oltreoceano (oltre a Mountain View, anche Yahoo!, Microsoft e Amazon sono impegnati in tentativi simili).
A farsene promotore è la Francia, attraverso la più prestigiosa delle sue istituzioni culturali, la Biblioteque Nationale Française (Bnf). Secondo Jacques Chirac si tratta di “una sfida importante e ambiziosa al servizio della diffusione della conoscenza, della diversità culturale, per tenere vivo il valore delle lingue e dell’informazione alla base della nostra identità comune”.
Al momento è disponibile online solo un prototipo con circa 12.000 testi di pubblico dominio. Di qui al 2010 le opere accessibili dovrebbero raggiungere quota 6 milioni. A prendere parte al progetto sono anche altre 23 istituzioni di Italia, Ungheria, Germania, Polonia e Spagna.
Europeana va in realtà ad anticipare il ben più vasto progetto promosso dalla Commissione Europea per dar vita nei prossimi anni alla European Digital Library: un servizio interamente pubblico, per mettere l’immenso patrimonio culturale europeo al riparo dai rischi di una eccessiva privatizzazione. Per dirla con Jean Noel Jeanneney, direttore della Bnf: “Facciamo questo per non abbandonare del tutto l’Europa nelle mani dei motori di ricerca americani”.





1 Michela Santini
il 19/08/2008 alle 12:46
Ora è sicuro: Europeana verrà lanciata a novembre 2008. Sulla homepage del sito (http://www.europeana.eu) è disponibile una demo.