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Adsl: accelera l’Antidigital Divide Telecom
Il progetto Antidigital Divide di Telecom va avanti spedito e mette a segno a maggio un buon colpo: un accordo con la Regione Sardegna porterà 100 comuni sardi ad avere l’Adsl entro giugno 2008. È, in particolare, un accordo tra l’assessorato regionale degli Affari generali con Telecom Italia, nell’ambito del progetto Sics.È il primo progetto di questo tipo in Italia e comporta l’attivazione dell’Adsl in 143 centrali telefoniche. Ci si ispira a uno simile progetto sviluppato in Scozia tre anni fa. Senza questo accordo - spiega l’assessorato regionale - non sarebbe mai arrivata la banda larga in quei comuni sardi. Non si sa quali di quelli erano semplicemente sprovvisti di Dslam Adsl nella centrali e quali invece mancavano persino di fibra ottica vicina.
Connessi connessi La mancanza di fibra di solito comporta un digital divide di lungo periodo, per le aree colpite, perché in queste condizioni è troppo gravoso per l’operatore rimediare all’handicap e portare la banda larga Adsl. In tal caso, la soluzione più ovvia è l’intervento istituzionale (con fondi stanziati per la cablatura della fibra, come sta avvenendo nel Sud e anche in Sardegna tramite Infratel-Sviluppo Italia).
L’alternativa, come avviene parallelamente in tutte le Regioni italiane, nelle zone prive di fibra, è creare ponti radio WiFi/Hiperlan. I quali però vanno bene solo nelle zone poco abitate, perché hanno una capacità di banda di gran lunga inferiore rispetto alla fibra.
Insomma, pare che la battaglia al digital divide stia avanzando di pari passo sia a colpi di Adsl e fibra sia di WiFi/Hiperlan. Telecom Italia però, dichiaratamente, sta perseguendo solo la prima strada nel progetto Antidigital Divide (ricorrerà al wireless solo con il WiMax). Mette Dslam di piccole dimensioni in centrali che ne erano sprovviste; il solo svantaggio, per gli utenti, è che la velocità massima raggiungibile è così di 640/256 Kbps (e sempre al canone dell’Adsl base).
La lista dei comuni coperti in questo modo è stata appena aggiornata. Sono quasi mille. C’è anche la copertura pianificata, con obiettivi maggio-giugno luglio-agosto 2007. Comprende altri 450 comuni.





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