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Facebook, presto piattaforma e-commerce?
Il social network verso la svolta: dopo il lancio del servizio per piccoli annunci, l’azienda intende trasformare la propria piattaforma in un canale per la vendita di prodottiFacebook è pronto a evolversi: da comunità online per studenti universitari a infrastruttura per servizi di e-commerce. Le aziende potranno sfruttare la tecnologia di social network offerta da Facebook per vendere prodotti e condurre marketing in modo mirato e accurato.
In diretta dalla Rete I partner avranno la libertà di creare servizi di tipo commerciale all’interno dello stesso Facebook, che darà accesso al database di utenti e agli strumenti software necessari. Il ventaglio di possibilità è ampio: dai negozi online per la vendita di contenuti digitali così come sistemi per raccomandare prodotti in base alle relazioni tra utenti.
Sono in molti a credere che i social network siano un’irresistibile miniera di risorse per il marketing online. Tutto il potenziale di questi servizi sta nella quantità di informazioni e preferenze che vengono raccolte su ciascun singolo utente: dai gusti musicali al tipo di libri e film preferiti.
La notizia della svolta di Facebook, secondo quanto emerge da un articolo del Wall Street Journal, verrà annunciata a giorni. Il nuovo corso dell’azienda californiana porterà il social network sulla strada dei grandi marchi dei servizi online. Diventerà un portale in grado di sfidare i colossi di Internet? Forte di cospicui investimenti, un ritmo di crescita inarrestabile e bilanci sempre al rialzo, l’azienda fondata dal 22enne Mark Zuckerberg offre già servizi per la diffusione di notizie tra utenti del social network e per la gestione della messaggistica personale.
Alcuni osservatori stanno già comparano il rapidissimo sviluppo di Facebook a quello dei primi anni di Google. Finora Facebook ha declinato proposte di acquisto da parte di gruppi del calibro di Yahoo ed è ormai chiaro che intenda mantenere indipendenza dai grandi gruppi, nonostante la sua partnership con Microsoft per la gestione della pubblicità fino al 2011.





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