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Condividi gli inviti con InviteShare. E le beta private non saranno più inaccessibili
Rendere più facile l’accesso ai nuovi servizi Web 2.0: InviteShare si pone come risorsa per donare e reperire i preziosi “inviti” per crearsi un account. È successo innumerevoli volte, da GMail a Fon ai recenti Joost e Pownce: molti dei servizi lanciati in questi anni non accettassero chiunque ma fossero a chiusi e riservati solo chi ha un codice speciale, distribuito con un meccanismo di inviti.Internet I motivi per questa strategia sono molteplici: alla base c’è probabilmente la necessità di non sovraccaricare il sito di utenti e di far sentire quelli presenti un po’ speciali. È per: anche una bieca tecnica di marketing che rende gli inviti talmente agognati e ricercati da finire all’asta su eBay.
InviteShare cerca di porre rimedio alla situazione: al motto di “Tutti invitati” il sito incoraggia chi ha inviti da regalare a metterli a disposizione degli altri utenti. In cambio si ottengono oltre ai ringraziamenti anche crediti, utili quando a propria volta quando si cerca l’accesso all’ultima novità. Lanciato da poco, InviteShare, vanta di aver distribuito più di diecimila codici per ben 42 siti. Quali? Basta dare un’occhiata alla classifica pubblicata sulla home, che al momento vede in cima proprio Pownce e Joost, seguiti a ruota da 8apps.





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