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Voip mobile, arriva Cellity
Dopo mesi di annunci e di rinvii, esce finalmente dalla beta chiusa Cellity, il programma java di Voip sul cellulare. Diventa quindi scaricabile da tutti. È di un’omonima azienda tedesca e, a differenza dei tanti altri programmi Voip mobili, funziona su cellulari comuni (purché dotati di Java); non solo quindi sugli smartphone.Connessi connessi Cellity usa il sistema di call back, reso noto da Jajah. S’inserisce il numero del destinatario e poi il proprio cellulare sarà chiamato da Cellity. Rispondendo, si sarà messi in contatto con il destinatario.
Il problema è lo stesso che affligge Jajah: la chiamata dall’Italia è troppo cara, circa 20-22 centesimi al minuto a seconda del numero chiamato.
Certo, il costo è comunque inferiore a quello previsto nelle tariffe standard degli operatori per le chiamate internazionali. Ma è più o meno uguale a quello proposto con le tariffe speciali degli operatori (per esempio, Call you Country di Wind e Opzione Internazionale di 3 Italia) Almeno Jajah permette di fare call back tramite un vicino numero di rete fissa, per risparmiare; possibilità non concessa da Cellity, che quindi appare ancora non pronto per l’utenza italiana. Peccato, perché Cellity ha funzioni aggiuntive interessanti, come la conference call con più persone; e il servizio di remote calling, con cui è possibile risparmiare sulle chiamate fatte da un albergo.
Resta utile il programma di Free Sms, per mandare sms gratis ad altri utenti Cellity (basta organizzarsi con il fidanzato/a e il gioco è fatto). Si paga solo il costo della connessione dati (utilizzata per inviare l’sms), ma per ogni messaggio è meno di 1 KByte.
Un’alternativa è Eqo Mobile, il solo programma java, ad oggi, a permettere di risparmiare se si chiama da cellulare italiano (prezzi a partire da 1,7 cent al minuto). Eqo ha infatti dichiarato, nei giorni scorsi, che l’Italia è il suo secondo Paese al mondo per numero di utenti (dopo gli Usa). Eqo, Jajah e Cellity hanno in comune il fatto di non essere servizi Voip puri: la chiamata non utilizza la rete mobile dati dell’utente. È Voip solo nel tratto intermedio tra chiamante e chiamato.
Eqo ha però costo semi-nascosti: per avviare la chiamata fa un po’ di traffico dati, con qualche byte; la stessa Eqo stima che un uso moderato del servizio comporta circa 3 MByte al mese, quindi consiglia di abbonarsi a una piccola offerta a forfait per i dati. Eqo ne parla solo in un capitolo semi sepolto nelle Faq.
In Italia però gli utenti 3 (purché sotto Umts) potrebbero evitare questi costi, perché l’operatore non addebita sessioni di traffico inferiori ai 6 KByte.





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