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Yahoo, ecco il motore di ricerca universale
Dopo alcune anticipazioni, Yahoo ha deciso di unificare i suoi servizi di ricerca in un’unica soluzione: un’interfaccia dinamica che permette di rintracciare informazioni cercando tra notizie, testi, audiovisivi e persino tra i contenuti prodotti dalla comunità di utenti Yahoo.In diretta dalla Rete La nuova forma del motore di ricerca include il “classico” archivio Web, nonché Flickr, Answers, Video e News. Cinque fonti d’informazioni differenti e complementari, unite da un’interfaccia che permette di raffinare le ricerche attraverso un menu dinamico a tendina, facile da utilizzare.
I risultati delle ricerche vengono contestualizzati in pagine modulari, organizzate secondo la natura delle informazioni ottenute. In questo modo una ricerca su una rock band famosa disporrà i video e le canzoni relative all’interno di un piccolo riproduttore multimediale, collocando il resto delle informazioni nella forma consueta. Eventuali foto o notizie recenti relative alla chiave di ricerca inserita vengono impaginate in altrettante sezioni, ben demarcate e impaginate.
Uno dei fiori all’occhiello del rinnovato motore di ricerca californiano è senza dubbio la funzione “shopping”: le chiavi di ricerca associate a prodotti di consumo possono “attivare” una guida orientativa alle varie offerte proposte dal mercato e dai servizi di commercio elettronico. Nelle prossime settimane i portavoce di Yahoo hanno annunciato l’integrazione di Upcoming.org, così da aggiungere alla ricerca anche un archivio d’informazioni locali su eventi e avvenimenti, costantemente aggiornato.
Troppo simile a Google Universal Search o all’ultima versione di Ask.com? Forse. Molti osservatori sostengono che l’approdo di Yahoo nel mercato dei servizi di ricerca integrata sia stato quantomeno tardivo - e soprattutto privo di una vera spinta innovativa. Vish Makhijani, responsabile di Yahoo, fa intendere che queste accuse non fanno demordere l’azienda: “Il nostro obiettivo è diventare i numero uno e questo è soltanto il primo passo”. La nuova stagione della guerra tra motori di ricerca è appena agli inizi?





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