Connessioni / Next / Search / Sicurezza / Social
Aol compra Quigo ed entra nel mercato della pubblicità online
Web, la pubblicità si prepara a conquistare i social networkAol, già sul viale del tramonto come fornitore d’accesso di primo piano, cerca di recuperare terreno e prestigio tuffandosi nel mercato della pubblicità online. La compagnia di proprietà del gruppo Time Warner è pronta ad addentrarsi nel territorio controllato da Google con la sua ultima acquisizione, Quigo Technologies - una giovane azienda specializzata in sistemi di ricerca e di contestualizzazione pubblicitaria.
Per approfondire Con questa mossa, Aol spera di poter uscire da un periodo di crisi generalizzata: nell’ultimo quadrimestre l’azienda ha registrato una flessione degli utili pari al 38%. Un dato affatto incoraggiante, dovuto al crollo nel numero di abbonati ai servizi di connettività su linea telefonica. Nel 2002, ma soprattutto negli anni novanta, Aol ha costruito un impero grazie all’attività di provider - adesso è tempo di passare a un modello di business completamente differente.
L’asso nella manica di Quigo, l’arma per il rilancio di Aol, si chiama AdSonar: una tecnologia simile ad AdSense, la gallina dalle uova d’oro di Google. Gli inserzionisti possono utilizzare AdSonar per raggiungere target ben precisi con spot testuali o grafici, veicolando la pubblicità in maniera mirata e contestuale ai contenuti.
La rosa dei grandi editori online affiliati al circuito AdSonar, categorizzati secondo criteri geografici e tematici, conta su quotidiani statunitensi di primo piano, come Los Angeles Times e San Francisco Chronicles, in aggiunta a marchi del calibro di USA Today, Forbes ed ESPN. Queste caratteristiche, secondo i portavoce di Aol, renderebbero AdSonar una scelta vincente rispetto agli altri competitor.
Randy Falco, Ceo di Aol, spera che l’acquisizione di Quigo possa aprire un nuovo capitolo nella storia dell’azienda: “Con Quigo stiamo finendo la costruzione di Platform-A”, ha dichiarato Falco. “Platform-A” è il nome in codice della nuova fase di Aol, che prevede il trasloco degli uffici generali nel cuore di New York (per essere più vicini al cuore dell’industria pubblicitaria) e il licenziamento di oltre 2000 impiegati sparsi in tutto il mondo.
Il passaggio verso la fase “Platform-A” è iniziato in via ufficiosa nel 2004, con l’acquisto di Advertising.com, seguito da quello di Tacoda nel 2006 - tutte compagnie specializzate in vari settori pubblicitari: dall’universo audiovisivo fino ai sistemi pubblicitari per la telefonia mobile. Con Quigo, Aol appare finalmente pronta per la grande trasformazione.





Ancora nessun commento.