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Boober, l’intermediario finanziario è on line

Scritto da Simona Santoni

Finanziatori e debitori trovano un loro spazio sul web, che non richiede l’intermediazione delle banche. Ha debuttato il 15 novembre in Rete Boober.it, il marketplace on line per il credito italiano. Un nuovo modo di gestire il credito, che vuole permettere condizioni migliori rispetto agli istituti bancari. Attraverso il metodo di peer-2-peer lending. E questo a ridosso dell’esordio della versione italiana di Zopa, che ugualmente favorisce i prestiti tra persone.

Per approfondire Boober è una piattaforma altamente automatizzata, con costi estremamente bassi di staff e gestione. Che permettono di competere con le banche. E offrire un luogo d’incontro tra domanda e offerta privata, sul sito www.boober.it, dove gli investitori che cercano un interesse alto combinato con un basso rischio possono candidarsi per offrire crediti a chi li richiede.

E come funziona? L’utente che chiede un prestito ottiene uno scoring della solvibilità, che gli garantisce uno specifico credit-rating. A questo punto può presentare la propria richiesta, specificando l’ammontare, il tasso richiesto e la durata. L’utente finanziatore, dopo la registrazione, può selezionare quali investimenti effettuare, e con quali rischi. “Suddividendo la cifra da finanziare fra più richiedenti, - dice una nota di Boober - si ottiene una ottimale gestione del rischio”.

E così, c’è “andreaboober” (nickname) che per acquistare dell’arredamento richiede un prestito di 2.000 euro. Finora ha ricevuto tre offerte, per 400 euro, che coprono il 20% del credito necessario. Tasso d’interesse 7,50%, rating A.
Ogni dubbio può essere chiarito sulle FAQ del sito.
Il concept dell’iniziativa deriva da Boober, società olandese che ha creato una joint venture per l’Italia con Centax e che già ha testato il modello nei Paesi Bassi.

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