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Ecco la prima beta di Firefox 3
Qualcosa meno di una versione per tutti, ma anche qualcosa in più di un’applicazione per soli sviluppatori, pronta ad andare in crash con allarmante frequenza: la prima beta di Firefox 3 nasce sotto questa stella.
Per approndireNon è poco: il browser Web di casa Mozilla è sul desktop di molti utenti ed è riuscito nell’impresa titanica di erodere quote di mercato a Internet Explorer. Ma, dopo un successo iniziale tanto insperato (almeno nelle dichiarazioni: in realtà, viste le magagne di casa Microsoft in tema di browser, c’era più di una premessa), Firefox ha dovuto fare i conti con qualche scricchiolio di troppo. Niente di eclatante, ma una serie di fastidi fisiologici o quasi per un progetto in rapida e costante evoluzione, spesso corretti in maniera oculata e trasparente.
La nota di rilascio di Firefox 3.0 beta 1 parla chiaro: “Si tratta di una versione per sviluppatori e tester“. Parola di Mike Beltzner, che di Firefox è il responsabile per il disegno dell’interfaccia utente. E che aggiunge però nel proprio blog: “Si tratta di una versione non definitiva […] e quindi da usare con una certa cura, e quindi non aspettatevi che le estensioni funzionino tutte; ma, detto tra di noi, sono tre mesi che la uso e non sono più tornato indietro“.
Insomma: Firefox 3.0 beta 1 merita una prova, o meglio una gustosa anteprima: gratuita come sempre, l’applicazione è scaricabile dal Web in 21 lingue, bielorusso compreso… ma non ancora in quella italiana!
Eppure, con tutti questi avvertimenti e controindicazioni, si può avvertire la curiosità di toccare con mano i miglioramenti della versione 3.0: sul fronte sicurezza, si registra il controllo di malware noti, un filtro antiphishing, un pulsante per visualizzare le credenziali del sito Web visitato, la possibilità di aggiornare automaticamente anche i plug-in e non solo il browser, e l’integrazione con gli antivirus e i controlli genitori supportati da Windows Vista. E sul fronte delle prestazioni, viene promesso un radicale miglioramento nella gestione della memoria: 300 bug corretti dovrebbero fare dimenticare l’attuale vizietto di Firefox 2, ovvero il calo prestazionale dopo un utilizzo prolungato dovuto al consumo di memoria elevato.





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