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WiMax, un’asta infuocata

Scritto da Giulio Boresa

WiMax | Da iTunes al Web 2.0 - commenta sul blog
L’asta WiMax si sta rivelando un duello mozza fiato, con grande battaglia di rilanci e sorprese da agguerriti provider, come A.F.T. e Ariadsl. Fino a qualche giorno fa nessuno li avrebbe immaginati così combattivi. Tutto lascia pensare che questa tecnologia avrà una buona diffusione e un utilizzo sostanziale in Italia, perché l’interesse dei partecipanti all’asta è notevole, come si nota dalla furia dei rilanci con cui cercano di strapparsi ognuna delle 35 licenze in lizza. Connessi connessi La conferma è arrivata dopo questa quarta giornata di rilanci, durante la quale l’asta ha toccato quota 90,7 milioni di euro, con un incremento dell‘83 per cento rispetto all’inizio. Solo nella quarta giornata sono stati aggiunti 17 milioni di euro.

A dimostrazione della forte battaglia in corso, ad oggi ancora nessuna delle licenze è stata aggiudicata (perché i rilanci imperversano su ognuna delle aree. Una licenza può essere aggiudicata solo se non ci sono più rilanci). Restano 22 le aziende in gara (nessuna si è ritirata, dopo gli abbandoni notevoli di Wind e AirOne, venerdì scorso).

Il ruolo di Mediaset (Elettronica Industriale) questa volta è stato più in sordina, mentre Telecom gradualmente si sta facendo notare, senza però abbandonare ancora del tutto la strategia di attesa. Protagonista della quarta giornata è stato A.F.T.(l’operatore Linkem, specializzato in WiFi e Hiperlan con una grossa rete in provincia di Brescia).

Nell’area 1 (Lombardia, Bolzano e Trento), A.F.T. e Ariadsl sono riusciti a battere l’offerta Telecom, per ora, per le due licenze macroregionali. A.F.T. ha toccato la cifra record di 8,240 milioni di euro.

Ci sono invece A.F.T. e Telecom in testa per le due licenze macroregionali dell’area 2 (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Toscana), ma segue da vicino la gara Ariadsl, che si può avvalere di fondi americani. A.F.T. e Telecom sono in testa anche nelle due licenze macro regionali dell’area 4 (Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise).

Mediaset ed E-Via (Retelit) hanno le offerte migliori per le due licenze macroregionali dell’area 3 (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche).

Fastweb è sempre incontrastata in Veneto. Mediaset e (ancora) A.F.T. sono in testa in area 5 (Campania, Puglia, Basilicata, Molise, Calabria). In Sicilia ci sono Telecom e A.F.T.; in Sardegna, Telecom, Mediaset e Ariadsl.

Si affievolisce il rischio, paventato da mesi, che i grandi soggetti facciano man bassa delle licenze, perché gli operatori alternativi (A.F.T. in testa) sembrano molto agguerriti con i rilanci. Ad oggi solo Telecom e Mediaset potrebbero essere questi grandi soggetti piglia tutto, considerato l’andamento dell’asta. Restano ancora da vedere i primi forti rilanci di Telecom, che finora ha perlopiù studiato la situazione; potrebbero scalzare gli attori minori dalle macro regioni. Se i grandi prevarranno, il WiMax servirà comunque a combattere il digital divide (visti gli obblighi di copertura che pesano su chi si aggiudica le licenze) ma non avrà un ruolo di apertura della concorrenza.

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