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Passa per Mozilla Messaging la via verso Thunderbird 3
Se la via per Firefox 3 sembra ormai tracciata, e anzi la prossima generazione del browser Web open source è attesa a breve, per Thunderbird - il client di posta elettronica di casa Mozilla - la via verso la terza release sembrava finora più impervia.
Non è un mistero che Thunderbird non abbia colpito al cuore (o meglio, al desktop) come Firefox; per ora gli utenti sembrano ancora preferire di gran lunga Microsoft Outlook Express (o Windows Mail, come ora l’applicazione è denominata su Vista) per uso privato o Microsoft Outlook per uso professionale.
Ma in casa Mozilla bolle qualcosa di sostanzioso in pentola, vale a dire una realtà specificamente dedicata al progetto Thunderbird, appena fondata con il nome di Mozilla Messaging. Quest’ultima si affianca a Mozilla Corporation, che si occupa principalmente di Firefox, ed è figlia di Mozilla Foundation, l’organizzazione non-profit che detiene le due aziende con scopo di lucro.
Già il nome lascia presagire i progetti per Thunderbird 3: non sarà solo un client di posta, ma una piattaforma per comunicazioni integrate. Spiega David Ascher, a capo della neonata Mozilla Messaging: “La priorità a breve per Thunderbird è quella di migliorare le funzioni di ricerca della versione 2, facilitarne l’uso e aggiungere le funzioni di calendario“.
Ciò significa che uno dei pilastri del prossimo Thunderbird sarà Lightning, finora disponibile come add-on separato. Sapendo che Thunderbird già gestisce i feed RSS, “i prossimi passi sono l’integrazione con la messaggistica istantanea, i sistemi di posta elettronica degli smartphone e con i siti Web quali Facebook o Flickr che hanno sistemi di posta proprietari“.
Per Ascher, il compito è “difficile ma non impossibile. Potremo contare sul codice di Firefox e sul fatto che i programmatori di Eudora [storico programma di posta elettronica, ndR] stiano convertendo il codice su piattaforma Thunderbird. Ad esempio, da Firefox è possibile prelevare il filtro antispam e antiphishing come già accade. E sulla messaggistica istantanea puntiamo molto sul protocollo Xmpp, lo stesso di Google Talk”. Non resta che attendere, quindi.





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