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WiMax, aggiudicate le licenze sarde
Sono state aggiudicate le prime tre licenze WiMax, durante la sesta giornata di rilanci dell’asta WiMax, ora arrivata a quota 113 milioni di euro (+129 per cento rispetto alla base).Sono le tre relative alla Sardegna. Vanno automaticamente ai tre operatori ancora in gara in questa area, cioè A.F.T., Ariadsl e Telecom Italia, in conseguenza del ritiro di Elettronica Industriale (Mediaset) dall’intera asta. Emergono appunto quei tre come i protagonisti della gara, insieme con E-Via (Retelit).
Visto come sta andando la partita, sono quelle le aziende destinate a prendere il maggior numero di licenze per fare WiMax in Italia. Telecom, a sorpresa, si è ritirata dall’area più di valore, la uno (Lombardia, Trento, Bolzano), lasciando campo libero ad Ariadsl, E-Via (entrambi in testa per le due licenze macroregionali) e a A.F.T.(primeggia per la licenza regionale in Lombardia). A.F.T.è il provider wireless Linkem.
A.F.T e Ariadsl dominano anche in area 2 (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Toscana). In area di gara 3 (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche) le migliori sono le offerte di Ariadsl ed E-Via. Per trovare Telecom in testa dobbiamo scendere in area 4 (Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise), in area 5 (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria) e Sicilia.
Connessi connessi In gara restano 16 aziende. Dei noti, solo Telecom Italia, visto il ritiro di Mediaset, Fastweb, Wind e AirOne. Anche le società misto pubblico-privato stanno lasciando la gara: Mercurio ieri; Trentino Network l’altro ieri. Segno che anche per loro, come per gli altri, la gara sta arrivando a livelli di rilancio troppo elevati. A sorpresa, è un successo, per merito soprattutto dell’imprevisto impegno da parte dei provider medio-piccoli.
L’asta riprende oggi e poi continuerà martedì (lunedì fa pausa), giorno in cui potrebbe terminare. Si prevede infatti che manchino pochi giorni all’assegnazione di tutte le licenze.
Si affievolisce quindi sempre più il rischio, paventato da mesi, che i grandi soggetti facciano man bassa delle licenze. Gli operatori alternativi (A.F.T. e Ariadsl in testa) sembrano molto agguerriti con i rilanci. Ad oggi solo Telecom sembra posizionato a prendere molte licenze, tra i grandi soggetti. Da solo, però, è molto improbabile che riesca a fare man bassa; certo lascerà qualche licenza macro regionale anche ai soggetti minori. Il WiMax potrebbe quindi avere un ruolo di rilancio della concorrenza sulla banda larga, almeno nelle aree di digital divide.
È possibile comunque che gli operatori che si sono ritirati o non hanno partecipato all’asta poi lo utilizzino comunque nella propria rete, facendo accordi con i licenziatari. Tiscali, BT Italia, Eutelia hanno già detto che faranno così.





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