Connessioni / Next / Search / Sicurezza / Social
E finalmente arrivò il capolinea per Netscape
Stavolta pare sia la volta buona: dopo avere più volte annunciato il pensionamento del glorioso (ma ormai anche annoso) Netscape Navigator, Aol ha rilasciato l’ultimo aggiornamento per l’applicazione che ha portato il Web sui desktop dei primi navigatori di massa. E un consiglio: siamo al capolinea, meglio passare alle versioni open source del browser.“Gli utenti - ha commentato sul proprio blog Tom Drapeau, responsabile della linea Netscape per Aol - si vedranno proporre da un pop-up l’aggiornamento a Netscape 9.0.0.6; una volta accettato ed eseguito, comparirà l’annuncio della dismissione del programma e il relativo suggerimento di passare a Flock o Firefox“. Il pop-up propone i link per scaricare le due applicazioni, e migra automaticamente le impostazioni di Netscape sul prescelto.
“Gli utenti possono scegliere di rimanere con Netscape - ha concluso Drapeau - ma dopo la versione 9.0.0.6, che incorpora le patch di Firefox 2.0.0.12, non ci saranno più aggiornamenti di nessun tipo“. Eutanasia eseguita, quindi: Drapeau aveva annunciato a fine 2007 la fine del supporto per Netscape entro gennaio, prorogandone poi la scadenza di un mese perché gli strumenti di migrazione verso Flock e Firefox non erano ancora pronti.
La storia di Netscape è durata poco più di 13 anni: nel 1994 Marc Andreessen e Jim Clark fondarono Mosaic Communications attorno all’applicazione scritta da Andreessen. La prima versione del browser risale al 15 dicembre dello stesso anno, e - nel giro di un semestre - era già approdata all‘80% dei desktop degli internauti; di lì a pochi anni - correva il 1996 - la discesa in campo di Microsoft (e all’integrazione coatta di Internet Explorer su tutti i Windows del mondo) portava a un lento e inesorabile declino di Netscape, ma anche alla sua rivisitazione in chiave open source con la nascita di Firefox e SeaMonkey (nonché con l’acquisto da parte di Aol, il più grande provider Internet d’America, per la bella somma di 4,2 miliardi di dollari nell’anno di grazia 1998): quest’ultimo è il vero erede di Netscape, condividendone l’integrazione dei componenti, dal client di posta elettronica fino all’editor Html.





Ancora nessun commento.