Connessioni / Next / Search / Sicurezza / Social
Open Search Platform, Yahoo! apre il proprio motore di ricerca
Se la rincorsa a Google diventa sempre più faticosa e impossibile, Yahoo! si gioca la carta dell’apertura a terze parti del suo motore di ricerca. Open Search Platform il nome del nuovo progetto lanciato dal colosso di Sunnyvale con cui viene messo a disposizione un set di Api per modificare e personalizzare i risultati delle query. Al classico link con due righe di descrizione, sarà possibile aggiungere immagini, oppure link, dati strutturati, estratti di testo o di reach media. Il tutto per invogliare maggiormente gli utenti a cliccare.In diretta dalla Rete Per fare un esempio, tra gli attuali partner di Open Search c’è Yelp, un sito di business review generato dal basso: i suoi risultati sul motore di Yahoo conterranno immagini, anteprime delle recensioni, indirizzi e numeri utili delle aziende. Un’altra potenziale applicazione può interessare i fornitori di news online: i risultati possono essere ulteriormente valorizzati con notizie correlate, dibattiti o contenuti multimediali (qui uno screenshot di alcuni risultati alterati dal New York Times per la query “hillary clinton”).
Resta inteso che le terze parti non potranno assolutamente modificare l’ordine di apparizione dei risultati che, anche per garantire maggiore neutralità (e non sovrapporsi ai collegamenti sponsorizzati), continueranno ad essere generati solo in base all’agoritmo di Yahoo! Search.





Ancora nessun commento.