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Microsoft fa shopping: comprato anche l’antirootkit
Notebook e ultraportatili | Il blog di MyTechChe Microsoft sia in grado di comprare buona parte delle realtà informatiche in circolazione non è certo una notizia; ma l’acquisto da parte del gigante di Redmond della start-up Komoku è degno di nota, non tanto per l’importo (non comunicato ma verosimilmente basso per gli standard Microsoft), quanto perché segna una tendenza ben precisa.
Komoku produce infatti sistemi per rilevare e rimuovere rootkit, vale a dire una tecnologia in grado di occultare la propria presenza all’interno del sistema operativo e dare privilegi di root (già, i rootkit hanno origine in ambiente Unix) o amministratore che dir si voglia. Il neoacquisto di Microsoft ha ricevuto nel 2006 un finanziamento di due milioni e mezzo di dollari da varie agenzie governative statunitensi (Darpa, Department of Homeland Security e U.S. Navy) per sviluppare soluzioni antirootkit software e hardware.
Quest’ultimo, chiamato CoPilot, è una scheda Pci che si occupa di analizzare la memoria di periferiche e filesystem a livello hardware: si rivolge, come intuibile, a server di fascia alta e a macchine che custodiscono dati sensibili; la soluzione software, chiamata Gamma, è sulla carta simile a quelle già in listino di alcune aziende, da Avg o F-Secure a McAfee, da Sophos a Trend Micro, in rigoroso ordine alfabetico e senza pretesa di completezza. Senza dimenticare, tra l’altro, che Komoku ha una partnership con Symantec, che ne usa la tecnologia per il proprio LiveState: sarà un nodo da sciogliere a breve, visto che Symantec è concorrente di Microsoft.
Microsoft dovrebbe integrare le tecnologie Komoku nelle prossime versioni di Forefront, le soluzioni di sicurezza rivolte all’utenza aziendale, e Windows Live OneCare per utenti privati. Ma per l’azienda di Redmond l’affaire-Komoku dovrebbe schiudere porte ancor più redditizie: quelle dei Governi e degli enti governativi, pur se - di primo acchito - resta da sciogliere ancora un nodo relativo a come inserire nella propria offerta, esclusivamente orientata al software, l’hardware CoPilot.





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