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La corsa delle regioni a banda larga

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Scritto da Giulio Boresa

Obiettivo copertura banda larga sul 100 per cento della popolazione. Quello che fino a ieri era un sogno sta diventando realtà in alcune regioni italiane, per opera delle pubbliche amministrazioni. L’ultima notizia arriva, questa settimana, dalla Toscana: la Regione ha avviato il piano e assegnato il bando di concorso per azzerare il digital divide entro il 2010, con la forza di 20 milioni di euro di finanziamento derivanti da fondi della comunità europea.

Connessi connessi Altri sette milioni saranno investiti dagli operatori che costruiranno la rete (con varie tecnologie ma anche necessariamente cablando nuova fibra) e che hanno appena vinto il bando regionale. E cioè: Telecom Italia per i lotti delle province di Grosseto, Siena e Prato; Nettare in quelle di Pisa e Livorno. Eutelia in quelle di Arezzo, Lucca, Massa Carrara e Pistoia, mentre un raggruppamento con capofila Publicom e Agescom si è aggiudicato il lotto del Circondario Empolese Val d’Elsa.

Firenze non è nell’elenco perché è più avanti nel percorso, grazie a un precedente impegno della Provincia, che ha affidato i lavori a Multilink. Le offerte (Hiperlan) sono già disponibili da fine 2007, in alcune zone della provincia fiorentina. Firenze non si ferma: “attualmente è in corso una gara per coprire la zona del Chianti e un progetto banda larga per l’area metropolitana”, spiega a MyTech Agnese Fedeli, responsabile Florence Multimedia presso la Provincia di Firenze.

Pure nei giorni scorsi, Telecom si è aggiudicata una gara della Regione Piemonte, nell’ambito del progetto Wi-Pie. Obiettivo, completare la copertura antidigital divide: alcune zone erano rimaste scoperte, nonostante i precedenti sforzi e bandi della Regione. Adesso Telecom poserà altra fibra, a fronte di un investimento di 7 milioni di euro stanziati dal Ministero delle Sviluppo Economico. Il Ministero delle Comunicazioni, invece, sta collaborando con le Regioni Liguria e Lazio per eliminare il digital divide (con nuova fibra, ma anche con l’uso del WiMax) entro il 2010. Obiettivo che invece si conta di raggiungere nel 2009 in Emilia Romagna.

Entro il 2010 il 98,5 per cento della popolazione italiana sarà raggiunta dall’Adsl; la quota dei coperti da servizi banda larga analoghi all’Adsl potrebbe però essere a quel punto molto vicina al 100 per cento, grazie al WiMax e alle reti pre-WiMax (WiFi e Hiperlan), la cui copertura è in continua crescita. Quasi tutte le province italiane hanno almeno un comune toccato da queste tecnologie wireless.

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