Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Adobe, parte il progetto Open Screen per legare Air e Flash

adobe air flash flex ria

Scritto da Guido Sintoni

Il punto di contatto tra Flash e Air (Adobe Integrated Runtime) per permettere lo sviluppo di applicazioni su tutti i dispositivi - smartphone, Pc o set-top box: questo è Open Screen Project, l’ultimo sforzo di Adobe in tema di contenuti veicolati dal Web e declinati su un numero crescente di strumenti.

E’ il CTO di Adobe, Kevin Lynch, a presentare Open Screen: “Si tratta di un’iniziativa che punta a portare contenuti sia attraverso il Web, usando Flash, che lato client, usando Air”. Le linee-guida, quindi, sono chiare, così come le tecnologie: Flash è il runtime di casa Adobe per erogare contenuti di nuova generazione su siti Web; Air il runtime che porta sul desktop (e quindi in ambito locale) le applicazioni progettate per il Web. Insomma, Open Screen Project è un altro tassello verso l’idea di Web 2.0 prospettato da Adobe.

Secondo Lynch, “Mentre i runtime Flash o Java hanno permesso alle applicazioni per il Web di girare su vari dispositivi, uno dei problemi rimane l’interscambio tra diversi formati applicativi. Ad esempio gli smartphone sono un terreno ancora inesplorato per Flash“. Difficile dargli torto: ad esempio, Flash non gira ancora sugli iPhone di casa Apple, e quindi i siti Web con animazioni Flash non sono riprodotti correttamente da Safari per iPhone. “L’Open Screen Project - ha commentato Lynch - nasce per facilitare questo tipo di cose”.

L’Open Screen Project dovrebbe, nei piani di Adobe, aiutare a diffondere ancor di più Flash ed Air; il tutto con meccanismi di aggiornamento automatico molto puntuali, sulla falsariga di quanto già sperimentato con il plug-in Flash per il Web. “L’aggiornamento a Flash 9 - ha commentato Lynch - ha portato l’ultima versione del programma al 61% dei Pc connessi al Web in meno di tre mesi […] Sarà molto importante tenere i rispettivi runtime, Flash e Air, aggiornati, per garantire la miglior esperienza d’uso”.

Il neonato Open Screen Project coinvolge già varie aziende, appartenenti a diversi settori: dai carrier telefonici quali il giapponese NTT DoCoMo o il taiwanese Chunghwa, ai produttori di smartphone quali Nokia, Samsung, Sony Ericsson, Motorola o LG, fino a produttori di chip quali Arm, Intel e Marvell o fornitori di contenuti, tipo MTV e NBC Universal. Da ultimo, Adobe ha rimosso alcune limitazioni sulle licenze legate ai formati utilizzati con Flash e Flash Video, permettendo in tal modo agli sviluppatori la creazione di player Flash personalizzati: a riprova, se mai ve ne fosse ancora bisogno, che l’azienda vuole allargare ancora di più gli orizzonti del runtime.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login