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Yahoo aggiunge l’antimalware alle ricerche

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Scritto da Guido Sintoni

La vita continua: se Microsoft si è ritirata dalla corsa per Yahoo, l’azienda fondata da David Filo e Jerry Yang (quest’ultimo, attualmente amministratore delegato, ha comunque teso un ramoscello d’ulivo a Big M: siamo proprio sicuri che la vicenda sia finita?) si rimbocca le maniche e dota il proprio motore di ricerca di SearchScan, una tecnologia mutuata da McAfee che avvisa l’utente se la pagina Web ricercata contiene minacce per la sicurezza.

Come spiega la nota in calce alla pagina Web di Yahoo, SearchScan (attualmente in beta) “visualizza gli alert di McAfee ottimizzati per le ricerche effettuate su Yahoo […]”. Si basa quindi su McAfee SiteAdvisor, un sistema di filtraggio del Web da tempo in uso, che sintetizza con un semaforo posto al fondo della pagina Web analizzata o del link ad essa i contenuti: i canonici colori verde, giallo e rosso corrispondono rispettivamente a un contenuto privo di malware, a un contenuto con una sporadica diffusione di adware, spyware o download non desiderati, o a una sistematica diffusione degli stessi.

Il servizio è abilitato di default su tutte le ricerche di Yahoo; nelle dichiarazioni ufficiali, “lo scopo è quello di proteggere gli utenti permettendo loro decisioni più consapevoli in merito ai siti che visitano”. I rischi di cui SearchScan avverte sono di tre tipi: siti Web con exploit (che possono installare malware semplicemente grazie alla visita ricevuta); download ritenuti a rischio (possibile presenza di virus, spyware o adware) e spam (possibile invio di e-mail non sollecitate o iscrizione non desiderata a mailing list di vario tipo). Nel primo caso i risultati vengono automaticamente esclusi dalle ricerche di Yahoo; negli altri, vengono proposti evidenziando i rischi.

Quella introdotta da Yahoo non è in assoluto una novità: ad esempio, il rivale Google adotta un accorgimento simile dal 2006. Tuttavia si tratta di una risposta a un’esigenza sentita: secondo recenti ricerche, infatti, due utenti su tre hanno il Pc con almeno uno spyware installato. Ed è questo il senso dell’inclusione di SearchScan nelle ricerche di Yahoo: uno strumento per prevenirne l’ulteriore diffusione.

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