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WiMax: trapelano le prime offerte

voip wi-fi wimax

Scritto da Giulio Boresa

Tutto sul WiMax

Circa 20 euro al mese, per WiMax a 4/4 Mbps e illimitate chiamate Voip su rete fissa nazionale: questa è l’offerta appena annunciata da Ariadsl, che partirà in Umbria, a luglio. Sembra fin troppo bello per essere vero: offerte Adsl dual play analoghe costano circa il doppio. A quanto pare, il WiMax si presenta ora come anche una possibile alternativa all’Adsl e alla telefonia tradizionale; e non solo più come rimedio al digital divide, per le zone scoperte da banda larga.
Connessi connessi Anche Linkem aggiunge nuovi dettagli: partirà a giugno non solo a Bari ma anche nella provincia di Brescia (dove già ha una rete Hiperlan). Entrambi gli operatori copriranno poi altre zone d’Italia. Possono farlo perché si sono aggiudicati un buon numero di licenze WiMax; in particolare, quelle di Ariadsl coprono tutte le regioni d’Italia.

Quest’operatore dice infatti che farà partire ad agosto una campagna nazionale, per raccogliere manifestazioni d’interesse da parte di soggetti pubblici, comunità, aziende; porterà la propria rete laddove viene richiesta. In base a contatti già avviati, già prevede di coprire parti della Puglia, Molise, Lombardia meridionale, Liguria, Emilia Romagna. Conta di riuscire a conquistare 1,2 milioni di utenti entro il 2012.

Emergono anche ulteriori dettagli su come ci si connetterà in effetti al WiMax. A casa o in ufficio si userà un modem fornito dall’operatore, dotato di Voip e WiFi. Basterà per ricevere il segnale esterno WiMax; solo in poche zone- prevede Ariadsl- sarà necessario installare anche un’antenna ricevente sul tetto o sul balcone. L’utente può portare con sé il modem, in altre case coperte da rete WiMax del proprio operatore. E così, con lo stesso abbonamento, navigare e telefonare da varie case. Se ha un computer portatile dotato di scheda o chip integrato WiMax, sarà ancora più comodo: potrà connettersi in giro per l’Italia, in modo nomadico, ovunque sia coperto da una cella WiMax dell’operatore. Un po’ come avviene ora con il WiFi. Con il vantaggio però di poter usare lo stesso abbonamento sia da casa sia in giro.

Questa flessibilità d’uso si prepara a essere uno dei punti di forza del WiMax rispetto all’Adsl (che invece, com’è noto, funziona solo nella casa dov’è stata attivata). L’Adsl tuttavia può contare su velocità di picco superiori (fino a 20 Mbps; entro fine anno già a 50 Mbps, in alcune zone di Milano e Roma, con Telecom Italia). Ci sono però anche zone dove l’Adsl va lenta, a causa di doppini troppo lunghi o usurati. Il WiMax sarà un toccasana anche in questi casi. La stessa Telecom conferma che intenderà usare il WiMax non solo nelle zone non raggiunte da Adsl ma anche in quelle dove le centrali sono troppo lontane dall’utente.

Commenti   (Inserisci un commento)

Avevo già letto lo scorso anno questo articolo e stamattina andando a curiosare sono rimasto spiacevolmente sorpreso del fatto che:
1)la mia zona non sia ancora coperta da AriADSL
2)le offerte fornite non siano simmetriche, ma, come ogni altro gestore che fornisce servizi internet, siano presenti solo offerte 4M/256k e 7M/512k, e inoltre per i privati non vi è alcuna garanzia per la banda minima garantita
3)le offerte attualmente presenti non prevedono le opzioni di telefonia
Ero davvero curioso di vedere come sarebbe finita questa nuova grande opportunità per l'Italia, e sono stato di nuovo disilluso dal nostro "Bel Paese"

Avevo già letto lo scorso anno questo articolo e stamattina andando a curiosare sono rimasto spiacevolmente sorpreso del fatto che:
1)la mia zona non sia ancora coperta da AriADSL(eh va beh..del resto i tempi erano stati annunciati lunghi)
2)le offerte fornite non siano simmetriche, ma, come ogni altro gestore che fornisce servizi internet, siano presenti solo offerte 4M/256k e 7M/512k, e inoltre per i privati non vi è alcuna garanzia per la banda minima garantita
3)le offerte attualmente presenti non prevedono le opzioni di telefonia
Ero davvero curioso di vedere come sarebbe finita questa nuova grande opportunità per l'Italia, e sono stato di nuovo disilluso dal nostro "Bel Paese"

che schifo di paese pensa in romania hanno la 50 mega e noi poi li critichiamo e li schifiamo i rumeni!ma che ci portassero loro nel nuovo millennio!siamo un popolo di merda!tutti pensano ai soldi e mai al progresso che davvero ci porterebbe una leadership pazzesca perchè le nostre menti sono le più brillanti e sono costrette ad emigrare perchè siamo dei pezzenti che pensiamo a dare gli stipendi a dei barboni parlamentari carabinieri grattapalle che fanno una guerra che non gli compete tutto per il gusto di un nano malefico dal nome silvio berlusconi!il paese in mano ai giovani che sono giovani e non ai vecchi 80 con il lifting che vogliono fare i 18enni!a lavorare barbun!

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