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Credito residuo, vincono i consumatori
Il tribunale di Roma ha dato ragione a Adiconsum: Mediaset dovrà restituire il credito residuo sulle tessere premium. Intanto proseguono i lavori per il fronte telefonia mobile
Il tribunale di Roma ha dato ragione a Adiconsum: Mediaset dovrà restituire il credito residuo su tutte le tessere premium, anche quelle degli anni precedenti.
La sentenza è del 23 maggio e riapre, con una prima decisiva vittoria dei consumatori, l’annosa questione del credito residuo sulle tessere prepagate, relativa sia agli operatori telefonici sia a quelli televisivi. Il tutto nasce dal tormentato decreto Bersani sulle liberalizzazioni, che aveva sancito il diritto degli utenti a conservare il credito residuo dopo il recesso.
Norma finora mai applicata appieno. Per quanto riguarda gli operatori Tv, sul digitale terrestre, dove pure è possibile attivare schede prepagate per i servizi premium, l’Autorità Garante delle Comunicazioni (Agcom) aveva detto agli operatori che erano obbligati a restituire il credito solo su tessere che scadono dopo il 30 giugno 2008. Agcom inoltre aveva permesso alle emittenti di porre una scadenza alle tessere (non al credito).
La sentenza del giudice però annulla quanto deciso da Agcom: impone la restituzione per tutte le tessere e impedisce di farle scadere. «Ci ha dato ragione su tutta la linea, contraddicendo Agcom, che invece finora si è mostrata debole nella difesa dei diritti dei consumatori, per questa questione», dice Mauro Vergari, responsabile hi-tech per Adiconsum. «La sentenza ha anche il merito di porre sanzioni in caso di inadempimento, mentre Agcom finora si era limitata a una richiesta agli operatori, tramite una lettera d’indirizzo. Il che ha minore potere coercitivo». Mediaset avrà tempo fino al 23 luglio per adeguarsi, ha stabilito infatti il giudice. Se non lo farà, dovrà pagare 516 euro allo Stato per ogni giorno di ritardo. È anche obbligata ad avvisare l’utente che può riottenere il credito, dopo il recesso. La questione è bollente anche per il credito residuo dei cellulari, che ad oggi gli operatori non restituiscono all’utente.
Agcom ora si sta consultando con gli operatori, per decidere quanto tempo dare loro per adeguare i propri sistemi informatici e procedure alla restituzione del credito. Ad agosto scorso aveva dato loro 45 giorni di tempo, ma il Tar del Lazio, a cui si erano rivolti gli operatori, ha stabilito che era troppo poco tempo.
Adesso l’ipotesi, presso Agcom, è di dare dai sei mesi a un anno di tempo (da giugno) agli operatori. Bisognerà aspettare il 2009, insomma, per riavere il credito, anche se, con tutta probabilità, la norma sarà retroattiva e quindi varrà anche sui recessi fatti in precedenza (dal decreto Bersani in poi).





1 borotalco
il 30/05/2008 alle 10:37
che sono le tessere premium mediaset? servono per la connessione?
2 Giulio Boresa
il 03/06/2008 alle 15:44
Sono per il digitale terrestre, è interessante perché la polemica abbraccia, per le stesse ragioni, cellulari e digitale terrestre e questa vittoria dei consumatori mostra una svolta