Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Icann, domini liberi per tutti

domini icann nic

Scritto da Nicola Bruno

Storica decisione a Parigi: dopo 25 anni, vengono liberalizzati i domini “top level” (.it, .uk) che hanno accompagnato la rete fino ad oggi. Dal prossimo anno, potrà essere registrata qualsiasi stringa di testo

La notizia era nell’aria da tempo e ora è finalmente arrivata la conferma ufficiale. In un incontro a Parigi, l’ICANN si è pronunciato all’unanimità a favore della liberalizzazione dei domini internet. Fino ad ora, le richieste di nuovi domini “top level” dovevano passare prima dal setaccio dell’autorità, che applicava regole abbastanza severe. Ad essere autorizzati erano solo 240 domini, per lo più territoriali (.it, .ru) o verticali (.edu per le università, .org per il no-profit). Gli imprenditori dell’industria porno, ad esempio, non sono mai riusciti a far passare l’estensione .xxx.

Ad ogni modo, bisognerà aspettare il 2009 per vedere i nuovi domini in funzione.

Novità anche per gli altri alfabeti: potranno essere introdotti nomi di dominio in arabo, cinese, cirillico e via dicendo. Grazie a questa rivoluzione si prevede di avvicinare molte più persone alla rete: “Al momento, ci sono un miliardo e mezzo di persone online e 4,5 miliardi di utenti per cui l’alfabeto romano non significa nulla. In questo modo riusciremo a sblocare un limite che ha tento lontano dalla rete molte persone”, ha spiegato alla Bbc Emily Taylor, direttore di Nominet, il registro nazionale dei domini .uk (l’equivalente del Nic di Pisa per l’Italia).

Con la nuova regolamentazione si introduce, quindi, molta più flessibilità: qualsiasi stringa di testo (dal nome di una persona a quello di una città o di un’azienda) potrà diventare un dominio.

Certo, l’introduzione di questo nuovo sistema si porta dietro anche diverse criticità. Partirà di nuovo la corsa all’accaparramento dei domini per poi rivederli alle aziende interessate? In ogni caso, ha precisato l’ICANN, chi ha un marchio registrato avrà la precedenza.

Commenti   (Inserisci un commento)

Youre so cool! I dont suppose Ive learn something like this before. So good to seek out any individual with some authentic thoughts on this subject. realy thank you for starting this up. this web site is something that's wanted on the web, somebody with just a little originality. helpful job for bringing something new to the internet!

I know that everybody must say the same thing, but I just think that you put it in a way that everyone can understand. I also love the images you put in here.

Effettua il login