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Last.fm rende pubblica la nuova versione

audioscrobbler last.fm musica streaming

Scritto da Barbara Ripepi

Il sito esce dalla fase Beta per i soli abbonati rendendo accessibili a tutti le nuove funzionalità, ma non tutti sono soddisfatti

Il mese scorso vi avevamo proposto un tour-guida alle nuove feature di Last.fm, il popolarissimo sito che tramite Audioscrobbler permette di tener traccia dei propri ascolti musicali, condividerli con gli amici e ascoltare in streaming radio e playlist.

La nuova versione del sito è ora accessibile a tutti, anche nelle versioni in lingua non inglese.

Non troviamo grossissime novità dalla fase Beta proposta il mese scorso: la modifica più evidente è estetica, forse dovuta anche alle critiche ricevute sulla preview proposta dal Team tramite Flickr. C’è da dire infatti che non tutti gli utenti si sono dimostrati felici delle novità: si possono leggere pareri molto contrastanti anche sul blog ufficiale del progetto. Il post di lancio per quella che viene definita come la nuova generazione di Last.fm è stato chiuso ai commenti - arrivati in poche ore a oltre 2100, creando un carico notevole di traffico - per spostare la conversazione sul forum di supporto.

La Beta in otto settimane ha generato oltre 13.000 feedback per singolo utente e quasi 8000 post sul forum dedicato. Ma la riprogettazione di Last.fm non è ancora finita: il Team invita infatti a inviare nuovi feedback per capire meglio quale direzione prendere per la continua crescita della piattaforma.

I contenuti e la sostanza non cambiano radicalmente: sono stati riposizionati in modo più coerente per una fruizione migliore, anche in vista di prossime nuove introduzioni. 

Il player compare in quasi ogni pagina per un ascolto immediato e le tracce possono essere gestite direttamente dalle liste per l’aggiunta alla libreria, alle playlist o per essere segnalate agli amici. 

La sezione dedicata ai consigli vanta un aggiornamento praticamente istantaneo, così come quella relativa agli ascolti.

La consultazione delle classifiche è più veloce, permette di filtrare i dati senza doverli caricare in un’altra pagina.

Ora è possibile creare più di una playlist personali, ma devono contare almeno 45 brani di 15 artisti differenti al proprio interno per poter essere riprodotte.

Alcune funzionalità non sono ancora entrate a regime, ma la situazione dovrebbe stabilizzarsi a breve.

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