Connessioni / Next / Search / Sicurezza / Social
iPhone, polemica sui negozi italiani
Un’inchiesta di Altroconsumo punta il dito su Vodafone e soprattutto su Tim, per anomalie durante la vendita del cellulare. Mentre Francesco Sacco scopre blocchi alla navigazione Internet
Un’altra inchiesta di Altroconsumo sull’iPhone, condotta su 26 negozi in cinque città italiane, getta alcuni sospetti sulle pratiche commerciali di Tim e Vodafone. Molti negozianti Tim si sono rifiutati di vendere l’iPhone libero da piano tariffario. Anche se, ufficialmente, è possibile acquistare l’iPhone a prezzo pieno e poi usarlo con qualsiasi sim e piano. Un negozio Vodafone e alcuni di Tim, inoltre, hanno imposto l’abbonamento, impedendo di attivare una ricaricabile.
È un problema perché, secondo Altroconsumo e migliaia di utenti in protesta, le tariffe pensate ad hoc per l’iPhone, e che permetterlo di acquistarlo a prezzo scontato, sono in realtà più care di altre analoghe che includono traffico voce e/o internet. Più care persino di altri piani degli stessi tim e Vodafone, scrive Altroconsumo in un’altra inchiesta, dove si consiglia, per risparmiare nel lungo periodo, l’acquisto a prezzo pieno e poi di usare piani Wind per la voce e i dati.
Secondo Altroconsumo, questo comportamento dei negozianti è sospetto e potrebbe essere materia per un eventuale esposto all’Antitrust (che per ora sui prezzi iPhone si è limitato ad aprire un fascicolo, non ancora un’istruttoria). Tim nega di avere dato ordine ai negozianti di vendere l’iPhone solo con l’abbonamento. Potrebbe essere una loro iniziativa, quindi, magari dettata da disinformazione sulle condizioni di vendita possibili.
I sospetti di Altroconsumo continuano: secondo l’inchiesta, molti negozi medio piccoli hanno detto di aver ordinato l’iPhone ma poi di non averlo ricevuto. «Il che sembra indicare una politica commerciale, di Tim e Vodafone, che penalizza i negozi minori. In generale ci sembra che i due operatori stiano imponendo regole troppo restrittive alla distribuzione», dice Marco Bulfon, esperto di prezzi per Altroconsumo.
Nel contempo, un utente famoso (Francesco Sacco, docente presso l’università di Insubria e Sda Bocconi e guru della tecnologia) ha scoperto una stranezza: l’iPhone acquistato a prezzo pieno da un negozio Vodaofne impediva la navigazione via Internet con una sim Vodafone (ma non con una Tim). Sacco ha contattato il servizio clienti Vodafone, che gli ha detto che era possibile navigare solo se si acquistava l’iPhone Pack (10 euro al mese, per 600 MB, laddove la stessa Vodafone avrebbe una tariffa senza limiti a 9 euro al mese, a quanto pare non utilizzabile con l’iPhone). Secondo Sacco, questa discriminazione, non comunicata all’utente in fase d’acquisto e prima d’ora sconosciuta ai media, potrebbe aprire il fianco a un intervento dell’Autorità Garante delle Comunicazioni o l’Antitrust.





Ancora nessun commento.