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Banda larga su rete elettrica, nel milanese

powerline

Scritto da Giulio Boresa

Uno dei rarissimi esempi di Powerline sta partendo nel comune di San Giuliano Milanese. Banda 4 megabit simmetrici per 19 euro al mese

Il comune di San Giuliano Milanese, a 11 chilometri da Milano, sta per abbracciare la tecnologia Powerline, banda larga via rete elettrica, che prima d’ora in Italia era disponibile, commercialmente, solo a Brescia (offerta dalla municipalizzata). È un evento quindi il lancio imminente dell’offerta di Genia Spa, municipalizzata a capitale interamente comunale. Genia sta per Gas, energia, natura, innovazione e ambiente, a riassumere i servizi offerti; si aggiunge quindi adesso Internet: una connessione a 4/4 Mbps, a 19 euro al mese, indipendente dalla linea fissa. Per ora non è supportata la telefonia, ma in futuro sarà aggiunta (in forma di VoIP, via banda larga).

Funziona così: l’utente utilizza un modem fornito da Genia, lo collega al computer e alla rete elettrica, abilitata a trasmettere dati banda larga. Genia, a tal scopo, deve aver installato apparati per Powerline nella cabina elettrica di zona, che comunque deve essere raggiunta da fibra ottica- altrimenti non è possibile fornire banda larga all’utente. I vantaggi dell’offerta sono numerosi. Si ottiene una connessione con un ottimo livello di upload, a un canone inferiore a quello dell’Adsl Telecom Italia e senza essere obbligati a pagarne il canone della linea telefonica base.

Gli svantaggi teorici delle Powerline sono legati alla minore affidabilità dei cavi elettrici rispetto a quelli per il telefono; all’instabilità del segnale (a causa degli sbalzi di tensione quando si utilizzano elettrodomestici) e al rischio di interferenze. Per questo motivo le Powerline sono restate tecnologie banda larga di nicchia, anche se abbastanza diffuse in Germania e Stati Uniti. In Italia pesa il mancato lancio di un servizio Enel (la sola azienda che potrebbe farlo su tutto il territorio nazionale), dopo le sperimentazioni fatte a Grosseto. Enel non ha ritenuto interessanti i ritorni economici del servizio su larga scala, visto anche l’elevato grado di sviluppo ormai raggiunto dalle Adsl.

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