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Aurora, il futuro (remoto) secondo Mozilla
Non solo applicazioni, anche design, concetti e idee. La Fondazione è impegnata in una sorta di brain storming che guarda molto lontano… e che oggi è solo un concept video
l futuro di Mozilla? Firefox 3.1 del quale ha appena debuttato la prima alpha; Thunderbird che prima o poi approderà alla release 3; vari progetti in rampa di lancio… E poi? E poi almeno un’idea che spunta dal cassetto: il progetto di un browser di nuova concezione chiamato Aurora.
Aurora, è disegnato da Adaptive Path (ovviamente in collaborazione con Mozilla) ed è una sorta di preview su quello che sarà il futuro design delle tecnologie Web (“Beh, uno dei possibili futuri” per dirla con le parole di Adaptive Path, cui si deve il recente rinnovamento grafico di MySpace), comprese le innovazioni relative a browser e interfaccia utente: non è un prodotto ma un concept video.
Per ora, di Aurora esistono solo due dei quattro filmati previsti: il primo mostra come utilizzare il browser a mo’ di applicazione per la collaborazione, con funzioni di messaggistica istantanea direttamente disponibili per all’interno del browser; mostra anche l’invio di file tra un utente e l’altro, con tanto di accesso ai file a pieno schermo da Aurora.
Nel mondo reale - e sulle scrivanie dei programmatori del team Mozilla - Aurora non c’è: è l’equivalente di una concept car esposta in un salone automobilistico. Un manichino privo di motore che nel caso specifico è un’immagine priva di sottostante; ma che ha una sua importanza. Mozilla, infatti, spera che “la gente contribuisca con idee simili per definire come gli utenti Web possano intaragire attraverso un design rivoluzionario dell’interfaccia utente”. E, come sottolinea il Vice President di Mozilla Chris Beard presentando Aurora, “Non bisogna essere ingegneri del software per partecipare, e nemmeno sapere programmare. Ognuno è benvenuto. Siamo particolarmente interessati ad avere idee da parte di chi non è tipicamente coinvolto in progetti open source”.
Idee, modelli visuali e prototipi: queste sono le tre fasi che descrivono il futuro secondo Mozilla; non c’è limite all’inventiva, se non quello che tutto il materiale proposto possa essere liberamente distribuibile sotto licenza Creative Commons, o Mozilla Public License per quanto riguarda i prototipi “così da potere collaborare in maniera fattiva”. Come a dire, non si sa cosa sarà il Web del futuro per Mozilla, ma di sicuro sarà aperto, in termini di sorgenti e conoscenze.





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