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LinkedIn, un nuovo rivale all’orizzonte?
Talkbiznow nasce ambizioso per diventare un competitor credibile del famoso social network, puntando sui profili professionali degli utenti. E su un fund raising da 25 milioni di dollari
Social network e lavoro - o meglio, carriere lavorative - possono rappresentare un matrimonio felice: LinkedIn, network per la gestione delle relazioni professionali, ne è prova vivente e tangibile.
La cosa non è certo sfuggita agli investitori: il fund raising di giugno ha portato nelle casse di LinkedIn 53 milioni di dollari, sufficienti perché il Ceo Dan Nye stimasse il valore di mercato del network “qualcosa più di un miliardo di dollari”. Se si aggiunge che nel 2007 Microsoft ha pagato 240 milioni per rilevare l’ 1,6% di azioni Facebook, il social network più popolare al mondo varrebbe circa 15 miliardi di dollari, al cambio più di 10 miliardi di euro.
Cifre sufficienti a destare grande interesse in materia, e a fare nascere un bel po’ di start-up di belle speranze: nello stesso comparto di LinkedIn nasce Talkbiznow, che - pur in beta - promette di essere “una rivoluzione nel business networking”. Pianificando un lancio in grande stile negli Stati Uniti e in Europa (a riprova che i mercati regionali sono la chiave per la crescita delle reti sociali), Talkbiznow è forte di “25 milioni di membri su scala mondiale e un milione e mezzo nel Regno Unito, pari al 10% dei professionisti in attività”.
Il trentaseienne Martin Warner, Ceo e cofondatore di Talkbiznow, spiega: “La via tracciata da LinkedIn è significativa, perché dimostra il valore dei social network nell’area business“. Già consulente per JPMorgan e Kpmg, Warner ha “raccolto una somma significativa” per realizzare una struttura composta da una decina di persone. “Qui non si parla dell’ultimo gossip, né si mettono in rete le foto del proprio cane - conclude Warner - ma si vuole rendere il lavoro più produttivo”. Il prossimo obiettivo dichiarato è un fund raising di 25 milioni di dollari: una cifra che, per una start-up, è ambiziosa ma può anche rappresentare lo spartiacque tra tiepido interesse e ferma certezza da parte degli investitori.
Talkbiznow, quindi, si propone come una vetrina - di passaporto europeo e di taglio anglosassone - per chi vuole condividere con altri la propria professione e le proprie capacità professionali. E le pubblicità annegate nel profilo: già, perché il modello di business alla base di Talkbiznow è lo stesso alla base di tutti i social network, o quasi.
La chiave del successo del nuovo social network consiste, secondo gli analisti, nell’ “attirare profili di alto livello“. Per questo Warner promette “criteri di selezione accurati per aiutare i membri a trovare esattamente ciò che cercano”: una sorta di avvertimento per LinkedIn e la tedesca Xing.





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