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Google, tre novità per AdWords
Cambia il punteggio qualità; non ci sarà più il sistema dell’importo minimo a favore di un first page bid, e nemmeno ricerche inattive. L’introduzione non è immediata, ma graduale, in perfetto stile Google
Tre novità di rilievo per AdWords, il servizio di Google per creare gli annunci da pubblicare tramite AdSense: è Big G a darne notizia con un post nel blog ad esso dedicato.
“Miglioramenti per il Punteggio di qualità“: il titolo del post anticipa che a subire i maggiori cambiamenti è l’indicatore di pertinenza delle parole chiave rispetto al testo dell’annuncio e ai termini di ricerca utilizzati dagli utenti.
Per prima cosa, il punteggio di qualità (o quality score che dir si voglia) delle parole chiave viene ora calcolato nel momento in cui viene immessa la stringa di ricerca: è un modo per permettere a Google di cambiare dinamicamente i quality score per la singola frase, che va a vantaggio dell’inserzionista.
In secondo luogo, Google ha rimosso il sistema dell’importo minimo, rimpiazzandolo con un “first page bid“. Il motivo è spiegato da Google come un “miglior modo per conseguire i propri fini pubblicitari”.
Infine, Big G non contrassegnerà più le ricerche con la dicitura “ricerca inattiva“: significa che tutte le inserzioni hanno l’abilità di essere ritrovate per parola chiave, tranne quelle cancellate o messe in pausa. Le keyword precedentemente segnate come inattive “forse non funzioneranno bene a causa del Quality Score attribuisce alla singola query, e probabilmente l’offerta non è abbastanza alta per permettere un posizionamento competitivo”. Ma ad oggi non ci sono grandi lamentele sui gruppi di discussione dedicati alla pubblicità made in Google.
Secondo Google, “i cambiamenti verranno portati a un piccolo numero di inserzionisti nei prossimi giorni”. Big G valuterà l’impatto e poi deciderà quando (il “se” è già stato deciso) lanciare la novità su vasta scala. Il che, indirettamente, spiega le poche - o meglio, nessuna - lamentele: in quel di Mountain View i cambiamenti sono costanti, ma sempre molto graduali.





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