Connessioni / Next / Search / Sicurezza / Social
Google e Yahoo! nel mirino dell’Antitrust
L’authority americana esprime forti dubbi in merito al recente accordo sulla pubblicità online. Insieme, i due controllerebbero il 90% del mercato
Una nuova grana per Google e Yahoo!. Dopo il Dipartimento di Giustizia, la World Association of Newspaper e l’Antitrust europeo, anche l’Authority americana per la concorrenza ha criticato l’accordo tra i due giganti del web. L’intesa consentirebbe a Yahoo! di inserire nelle pagine del proprio motore di ricerca annunci adWords. In questo modo, le due aziende controllerebbero assieme circa il 90% del mercato della pubblicità online, di fatto azzerando la concorrenza.
In realtà il parere dell’American Antitrust Institute, contenuto in un documento di 22 pagine pubblicato ieri, è un po’ più articolato. L’accordo consentirebbe una boccata d’ossigeno a Yahoo! limitando di fatto lo strapotere di Google. Tuttavia – è il parere di AAI – esso va rivisto per evitare che la situazione sfugga di mano, consegnando in pratica il mercato in mano alle due aziende. Diverse le soluzioni proposte: limitare il patto al solo nord America, difendere Yahoo! da possibili ingerenze, vigilare sulla distribuzione dei ricavi pubblicitari.
Non la pensa allo stesso modo – c’era da aspettarselo – Eric Schmidt, Amministratore delegato di Google, che più volte si è detto disposto ad andare avanti con o senza il beneplacito dell’authority.
Intanto, nemmeno Microsoft vive un periodo roseo sotto questo aspetto. Domani l’azienda fondata da Bill Gates comparirà presso la Corte Distrettuale di Washington. Oggetto del dibattimento è, ancora una volta, il controverso rapporto tra Microsoft e i detentori delle licenze per lo sviluppo di soluzioni compatibili con il sistema operativo Windows.





1 certified internal auditor
il 31/05/2012 alle 08:50
We really enjoyed examining this page! You have good quality materials. I would help you to come up with websites a lot more typically. In this way, possessing this a suitable web site I believe you'll probably rank higher on the internet.