Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Il video online di Universal

major musica universal video youtube

Scritto da Nicola Battista

La più grande delle major musicali si lancia in proprio nel video online, con qualche particolarità: non solo videoclip e non solo del proprio catalogo. E senza lasciare YouTube

Devono essersi fatti due conticini in casa Universal Music Group: i loro contenuti musicali riempiono il canale YouTube di maggior successo in assoluto.

Prevedibile, quando si è la più grande tra le major della musica. Prevedibile anche l’idea di fare qualcosa “in proprio”. Se in passato per una major ciò significava dire peste e corna dei siti terzi e cercare di utilizzare il materiale - generalmente solo audio - in esclusiva sul proprio sito e in formati proprietari, spesso con risultati non eccelsi, perdendo le opportunità offerte da chi già faceva egregiamente il proprio lavoro nel campo della distribuzione digitale, oggi Universal non ha alcuna intenzione di lasciare YouTube, dal quale riceve anche introiti regolari oltre alla grandissima visibilità. Il contratto con YouTube scadrà a fine 2008, ma al momento non sembrano esserci motivi per non rinnovarlo.

UMG punta comunque a un proprio portale video che non sia solo strettamente un catalogo di clip musicali, ma anche di altro.

Il settore è affollato, magari non quanto quello della musica online, ma certo pieno di agguerriti concorrenti. Eppure l’iniziativa suona interessante sia per la vastità del catalogo potenzialmente disponibile che per la possibilità di aggiungere altri artisti esterni e magari materiale (anche film e serie tv?) non strettamente musicale.

Per quel poco che se ne sa, UMG non sarebbe in realtà da sola dovrebbe avere un partner specializzato nel settore (Billboard cita una generica “leading media company” a cui la major vorrebbe affidare la gestione delle operazioni); il materiale dovrebbe essere in streaming gratuito e finanziarsi con il mezzo che - nelle intenzioni di molti - dovrebbe salvare mezza Internet: ovviamente, la pubblicità…

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login