Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Google Developer Day 2008 punta sul Web mobile

api gears google google code google developer day sviluppo

Scritto da Italo Vergani

google-dev-day

Android, Chrome, OpenSocial, Gears: questo, in ordine sparso, il ricco menu servito da Big G a più di 300 sviluppatori che si sono dati appuntamento a Milano

Seconda edizione del Google Developer Day 2008: a Milano, più di trecento tra chi programma per lavoro, chi lo fa per diletto e chi ha voluto assaggiare l’interpretazione del Web secondo Big G, si sono riuniti per ascoltare un buon numero di sessioni - prevalentemente di tipo hands-on: poca grammatica e molta pratica - introdotte dal keynote di Brian Fitzpatrick, responsabile del team di engineering di Chicago.

Client, connettività, cloud computing : parliamo di questo con un obiettivo ben chiaro, ovvero costruire il Web come una piattaforma aperta e basata su standard comuni”: Fitzpatrick ha ribadito la convinzione di Google in materia. Che passa per uno sviluppo agile, spesso basato su strumenti Ajax, e aperto: una sorta di peana per Google Code, su cui “sono stati investiti milioni di dollari e che porta benefici sia agli sviluppatori che a Google stessa”.

Quella milanese è stata una delle ultime tappe di Google Developer Day, un torpedone che prevede quindici fermate nelle città di tutto il mondo: si è parlato di applicazioni Web (e quindi di App Engine, Web Toolkit e di Api), di social neteworking (con OpenSocial in prima linea: una piattaforma che permette di scrivere applicazioni portabili tra un social network e l’altro, da MySpace a LinkedIn, da hi5 a Orkut e Friendster) e di convergenza tra Web e desktop (Chrome e Gears: ovvero, come navigare e usare le applicazioni anche in assenza di rete).

Insomma, il Web non deve diventare - almeno, questi sono gli intenti - Google-centrico, ma l’impronta di base di Big G ci deve essere, forte e chiara. E, come ulteriore chiave di lettura, mobile e trasversale, nonché geolocalizzabile. Già, perché l’evento milanese ha battezzato il debutto in società di Api Gears Geolocation, con cui costruire strumenti di geolocalizzazione basati sul WiFi degli smartphone e dei notebook. L’errore promesso è inferiore a 200 metri, e le prospettive - manco a dirlo - tanto affascinanti quanto promettenti.

Commenti   (Inserisci un commento)

Buon pomeriggio, mi stavo chiedndo a chiunque mi potesse informare, si parla tanto di sicurezza, ma perche entrano tanti spam sulla posta di Gmail - Google? Grazie a chiunque mi chiarisca quest'idea. E mi scuso se la domanda non e pertinente.

Ciao, forse non segnali lo spam come tale. A me viene filtrato praticamente tutto. Però devi un po' educare gmail perché capisca cosa è spam e cosa non lo è.

Effettua il login