Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

TextGuard, stop al furto dei dati a mezzo Sms

blackberry data leak smartphone spam windows mobile

Scritto da Guido Sintoni

Un filtro robusto ai messaggi in entrata e in uscita da dispositivi BlackBerry e Windows Mobile. Stop a Sms e Mms maligni, specie in chiave di data leak e spam: ecco la promessa di una startup statunitense

Messaggistica su smartphone e Pda? Rischiosa. Non si tratta certo di una novità, quanto piuttosto di un tema che viene periodicamente riproposto: merita di essere ripreso in virtù di alcuni aspetti legati all’evoluzione dei dispositivi in questione.

L’approdo di una banda sempre più larga a terminali sempre più capaci di gestirla, unita alla comparsa di display più ampi che in passato, può giustificare una simile affermazione; per ora, almeno nella realtà italiana, l’uso di Sms, Mms e messaggistica dal posto di lavoro sembra più legato a una questione di produttività che di sicurezza. Eppure…

Eppure, il data leak potrebbe essere in agguato, così come l’approdo sugli smartphone di codici maligni. Ipotesi per ora più suggestiva che veritiera, ma tale da spingere una startup newyorchese, TextGuard, a lanciare sul mercato l’omonima applicazione, che promette di bloccare e analizzare il traffico di dispositivi Blackberry e Windows Mobile (e la mancanza di Symbian Os balza subito all’occhio, peraltro). “I telefoni cellulari - ha commentato Todd Cohan, Presidente di TextGuard - sono ormai diventati bersaglio di spam e messaggi di natura maligna, e pensiamo vi sia un gran bisogno di proteggerli”.

Per gli utenti aziendali, è sufficiente - e qui, presumibilmente, si toccano tematiche legate alla privacy - immettere il numero del cellulare da tenere sotto controllo per “analizzare e bloccare i messaggi, archiviarli, e proteggere da malware e spyware i dispositivi mobili”. Che, ad onor del vero, sono stati toccati in maniera marginale dagli ultimi due aspetti nell’ultimo lustro. TextGuard,  per ora in beta e disponibile come trial, sarà offerto come servizio al prezzo di 11,95 dollari al mese: può filtrare i messaggi per oggetto e parole chiave, sia in entrata che in uscita, salvandoli in maniera selettiva su un server remoto.

Sulla carta l’idea di TextGuard appare plausibile, ma - per almeno per quanto riguarda il possibile furto dei dati - è ben più probabile rivelare dati sensibili smarrendo il proprio smartphone che in seguito a un attacco informatico. Per ora, quindi, è prevedibile che la proposta di TextGuard possa essere molto di nicchia: magari un completamento ai filtri antispam sui mailserver che erogano posta in modalità push.

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login