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Google: una nuova ricetta per il cloud computing
L’azienda californiana lancia in tutto il mondo un programma di distribuzione rivolto a rivenditori di soluzioni informatiche e web
Vogliamo guardare con maggior interesse alle aziende e, nel farlo, puntiamo alla collaborazione con i rivenditori. Possiamo sintetizzare così il messaggio odierno di Google, che ha lanciato a livello mondiale il programma Reseller. Da oggi, infatti, i fornitori di soluzioni informatiche o 2.0 potranno proporre per conto loro alle aziende le famigerate applicazioni per la collaborazione via web basata sul modello del cloud computing.
Finora non è stato così: le imprese interessate all’acquisto del pacchetto Premier (l’edizione business di Google Apps) dovevano rivolgersi direttamente a Mountain View e l’unico supporto ricevuto era un qualcosa di molto simile al classico call center telefonico.
Ora, invece, i rivenditori che intendono aderire all’iniziativa potranno inserire in listino tutta la suite. L’offerta su abbonamento parte da 40 euro annui per utente e comprende Gmail, Google Calendar (gestione condivisa delle agende), GTalk (instant messaging, telefonia voice-over-IP e video chat), Google Sites (creazione di siti web personalizzati), Google Documenti (creazione e gestione collettiva di documenti, presentazioni e fogli elettronici) e Google Video for Business (condivisione di video all’interno delle aziende).
Ai rivenditori saranno offerti supporto, formazioni e strumenti per la vendita e il marketing, assieme ai tool necessari a integrare Google Apps Premier nei diversi ambienti informatici aziendali.
Quanto al cliente finale, da ora si rapporterà direttamente con il fornitore e, in quest’ottica, è facile pensare che la stessa Mountain View utilizzerà i feedback ricevuti per migliorare il servizio erogato e pensare a soluzioni ad hoc. Discorso questo ancora più valido in un paese come il nostro, frammentato in una miriade di microimprese e distretti produttivi.
Intanto, negli scorsi mesi, l’azienda californiana ha avviato una sperimentazione in tema di Saas (Software as a Service) per verificare performance e stabilità delle Apps in ambito aziendale. In Italia sono state coinvolte Permasteelisa, azienda che oggi usa diverse applicazioni tra cui 3.500 account GMail, Praxis Calcolo, fornitore It che ha implementato tutta la suite completa, Visiant, la cui Intranet si basa su tecnologia Google, e Regione Veneto, che invece sta lavorando in sinergia con gli Enti Locali regionali per introdurli al cloud di marca Brin e Page.





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