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YouTube insegue le star di Hollywood
Il portale di videosharing è vicino ad un accordo con un’agenzia che gestisce decine di celebrità intenzionate a pubblicare contenuti originali pensati appositamente per il pubblico online. Il tutto in nome dei guadagni pubblicitari
Doveva essere la tv fatta dal basso e delle microcelebrità. Invece, stanno sbarcando in massa un po’ tutte le persone già famose, alla ricerca di ulteriore visibilità e, perché no, anche di un nuovi proventi economici.
Il New York Times ha anticipato ieri che YouTube sarebbe vicina a chiudere un accordo con l‘“agenzia di talenti” William Morris, che gestisce decine di produttori ed attori di Hollywood (come Denzel Washington, Natalie Portman, Clint Eastwood e Quentin Tarantino), star della musica (Britney Spears, Rolling Stones) e della politica (come l’ex Segretario di Stato Usa Condoleeza Rice).
Accanto ai Partner (che hanno già accesso a formule privilegiate di condivisione dei guadagni), si aggiungerebbe quindi una nuova tipologia di utenti professionisti che potrebbero, da una parte, programmare contenuti originali, dall’altra avviare programmi di monetizzazione.
YouTube sta lottando da tempo per trovare un adeguato modello di business. Ora sembra volersi affidare ai contenuti professionali su cui è più faccile attirare pubblicità. Di qui il senso degli accordi (attuati ancora in maniera limitata) con le grandi catene televisive, che invece preferiscono affidarsi al più sicuro e redditizio Hulu.com. O delle esperienze pioneristiche con gli studios di Hollywood per lo streaming integrale (e legale) dei film.
Trattare direttamente con gli artisti libererebbe YouTube dallo scoglio delle major (con cui ha sempre avuto rapporti poco idiallici) e, almeno in teoria, dovrebbe garantire vantaggi reciproci: le star avrebbero a disposizione un nuovo canale online di visibilità (e, chissà, forse anche monetizzazione), YouTube potrebbe attirare maggiore pubblicità e diventare la piattaforma di riferimento di Hollywood.





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