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Google, nel weekend una piccola gaffe di grande portata

antimalware errore google spamhaus

Scritto da Guido Sintoni

google-logo

Big G aggiorna il file di definizione dei siti Web potenzialmente dannosi e, inavvertitamente, rende inaccessibile un gran numero di siti legittimi raggiungibili dal motore di ricerca. Errore umano o fattore S?

Anche i grandi sbagliano: nel weekend, un consistente numero di ricerche immesso nel motore di ricerca più utilizzato al mondo - già, si parla di Google - ha portato a risultati dai link di difficile, se non impossibile, apertura.

Improvvisa epidemia sulle dorsali di Internet? Non proprio: errore umano, come ha ammesso prontamente Google su uno dei propri blog. Il colpevole è stato il filtro previsto dal motore di ricerca per tenere alla larga gli utenti da siti Web dannosi o ritenuti tali: un aggiornamento maldestro alle blacklist ha fatto sì che “sfortunatamente (e qui c’è l’errore umano) la Url di ‘/’ è stata erroneamente considerata come parte della lista di definizione, e la stringa comprende tutti gli indirizzi”. Con il risultato che, in termini ben meno tecnici, si traduce in una bella frittata. Fatta in quel di Mountain View e confezionata per il resto del mondo: che si è trovato il messaggio “This site may harm your computer” (“Questo sito potrebbe risultare dannoso”), declinato in buona parte delle lingue del globo, a mo’ di porta blindata davanti ai risultati delle ricerche.

“Per fortuna - continua il post - abbiamo identificato il problema velocemente e ripristinato il file corretto”. Secondo Big G l’inconveniente è durato una quarantina di minuti o poco più: cronometro a parte, si è trattato di uno scivolone rapido ma doloroso se non altro per la portata.

I risultati esposti da Google sono filtrati dalla lista messa a punto da StopBadware, un’organizzazione non-profit con cui Big G, al pari di altre aziende e istituzioni accademiche, collabora per mettere in guardia gli utenti da possibili contenuti dannosi - malware e simili - inclusi nei siti Web analizzati. Anche sul blog di StopBadware è comparso in breve tempo un post per spiegare l’accaduto: “[L’errore di Google, ndR] ha portato a un denial of service al nostro sito Web, giacché milioni di utenti hanno tentato di visitarci per avere ulteriori spiegazioni”. Al danno (di terzi), insomma, è seguita la beffa (delle macchine prossime al collasso)…

Le spiegazioni cui StopBadware fa riferimento, con il senno di poi, sono avvenute tanto nelle parole che nei fatti: galeotto è stato uno slash, insomma. A riprova che anche i grandi sbagliano, che a una dimenticanza lieve possono seguire conseguenze su ampia scala - e chi ha messo mano almeno una volta nella vita a qualsiasi tipo di codice si è accorto sulla propria pelle di come la legge di Murphy (o fattore S che dir si voglia) sia sempre dietro l’angolo in paziente attesa - ma che spesso il miglior modo per porvi rimedio risieda in tempi di risposta rapidi. Così come è accaduto, non più tardi di questo weekend, nel filo diretto instaurato tra Mountain View e il resto del mondo.

Commenti   (Inserisci un commento)

io c'ero!

Yahoo? Altavista? MSN? Non esistono altri motori di ricerca?

Anche io c'ero, e mi rallegra il fatto che non fosse il mio pc ha dare problemi... tra le altre cose, nel dubbio ho riattivato il modem e per magia e tornato tutto a posto; quando si dicono "le strane coincidenze".

anche io ho rilevato il problema ma pensavo che fosse il mio antivurus per avergli alzato la protezione contro lo script, avendogliela passata di nuovo a normale a ripreso a funzionare.. . appunto le strane coincidenze

il problema che tutti gli altri motori di ricerca fatto riferimento a google

io pure!

anch'io c'ero

sempre presente!

io ero presente è ho sperato che non fosse ubuntu a darmi il problema dopo ho provato a usare un altro motore di ricerca uno della wiki e tutto era ok.
Da li ho capito ke il kasino l'aveva google e non io x fortuna

c'ero anch'io, m'ha preso un colpo
però apprezzo il candore con cui google ammette l'errore
chissà cos'è successo al povero "umano"...

il problema non l'ha dato soltanto il 30 /01/2009....ma anche 20 giorni fa (circa)....non potevo andare su nessun sito....ma la cosa è durata praticamente 10 secondi...

E' successo diverse molte anche a me.Non è un problema noto solo ora!

Finalmente si è svelato l'arcano, continuavo a chiedermi perchè le pagine visitate qualche giorno fà fossero potenzialmente dannose.

W DIO GOOGLE...SEMPRE E COMUNQUE!

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