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Street View, Google vince in tribunale

google google maps privacy street view

Scritto da Guglielmo Rubini

google street view

Nessun risarcimento per la coppia di Pittsburgh che aveva denunciato il colosso di Mountain View per lesione della propria privacy. Potevano già usufruire degli strumenti di opt-out messi a disposizione da Google, è stata la risposta del giudice

I legali di Google l’avevano detto a chiare lettere nella memoria difensiva presentata in tribunale: “Con òle attuali tecnologie satellitari non esiste più una privacy totale“. Un punto di vista che ha trovato d’accordo anche il giudice chiamato a valutare il caso della coppia di Pittsburgh, che aveva portato il colosso di Mountain View in tribunale per violazione della privacy.

A detta dei coniugi, infatti, la Google-car si era intrufolata in una strada privata, scattando foto che poi erano finite sulle mappe di Google (in modalità Street View). La messa online aveva non solo violato la loro privacy (procurando una “grande sofferenza mentale)” ma anche contribuito a deprezzare il valore della casa. Motivazioni certamente esagerate, per cui chiedevano 25.000 dollari di risarcimento.

Eppure il giudice ha deciso di archiviare il caso con la motivazione non esiste nessun capo d’accusa (qui la sentenza in Pdf), dal momento che gli utenti hanno tutti gli strumenti a disposizione per proteggere la propria privacy: basta segnalare i casi sospetti e i tecnici di Mountain View si preoccuperanno di eliminare gli elementi riconoscibili (ad esempio, sbiancando i volti delle persone).

Al di là del caso specifico, questa sentenza sembra avvalorare per davvero l’interpretazione “non esiste più privacy per nessuno”. E consegna a noi utenti il compito di auto-difenderci da eventuali abusi, ricorrendo agli strumenti di opt-out messi a disposizione.

Rimane un dubbio: questi strumenti sono sempre ex-post; che senso ha chiedere di rimuovere un’immagine quando magari l’hanno già vista in tanti e quindi la nostra privacy è stata già lesa?

Commenti   (Inserisci un commento)

semplicemente assurdo

Direi che non ha senso... le Macchine di Google mica fanno foto dentro le case, sono foto scattate in luoghi pubblici dove si e` comunque visibili a tutti i passanti quindi... a che privacy si riferiscono?
Sei all'aperto, in una zona pubblica, non so di che privacy tu voglia godere, quindi l'accusa non aveva proprio senso

Il senso della privacy pare che stia cambiando, ed è questo che io forse tardo a capire. Però credo che come principio generale, con l'eccezione dei personaggi pubblici, cosa fa uno e dove va dovrebbero essere fatti suoi, quindi queste foto dovrebbero avere tutte il volto camuffato. Certo però siamo anche abituati che in t.v. quando riprendono luoghi pubblici fanno vedere i volti dei passanti... Ma dove si può arrivare se a un'aziende viene permesso di pubblicare un'enorme quantità di dati di ogni angolo della città? Magari un giorno questi dati verranno messi su internet in tempo reale, con la possibilità che chiunque venga seguito nei suoi spostamenti! Qualche regola è necessaria, pur tenendo conto che il mondo cambia velocemente.

Comunque il posto dove si è intrufolata la macchina di google era proprietà privata, quindi google ha torto, in questo caso.

Il senso della privacy sta cambiando in modo irreversibile. Un ragazzino che cresce con Facebook troverà ridicoli molti concetti. Cadrà molta dell'attuale ipocrisia. Chi rischia d'essere discriminato per frequentazioni o comportamenti riscontrabili su Web, troverà altre persone disposte a condividerli o accettarli. Se il passaggio dell'occhio di Google fosse preannunciato, sono certo che molte persone andrebbero in strada a farsi fotografare. Spero che in futuro si possano raccordare su una mappa i punti di visione delle migliaia di telecamere in città. Con viste in tempo reale acesibili via internet le nostre strade sarebbero più sicure. Non ci sarebbero costi per il Comune e pericolose ronde.

quoto in toto "Se il passaggio dell'occhio di Google fosse preannunciato, sono certo che molte persone andrebbero in strada a farsi fotografare" :)
Meno, invece, la proposta della videosorveglianza di massa. Che il concetto di privacy stia cambiando è un dato di fatto. il punto è non far passare questa trasformazione come inevitabile, ma capire come può difenderla (chi vuole). Per dire, senza le tante proteste, Google non avrebbe mai studiato uno strumento per sbiancare i volti o chiedere di essere rimossi. Che è già una piccola cosa, rispetto al dire "non c'è più privacy"

È SPARITO STREET VIEW DALLE MAPPE....COME POSSO FARE??.......grazie

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