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Gazelle, è lui il browser sicuro secondo Microsoft?

activex browser explorer microsoft sandbox

Scritto da Guido Sintoni

Un interessante progetto dei laboratori di Big M anima la TechFest Research 2009. Gazelle nasce per essere sicuro, puntando sulla granularità e sul massimo controllo dei componenti delle pagine Web. Rifiutando la logica di Internet Explorer

Più sicuro di Chrome, di Firefox e di Internet Explorer. E’ la nuova versione blindata, diciamo, di Safari o di Opera, oppure un progetto ex novo di qualche azienda specializzata? No: è la promessa di Microsoft, e si chiama Gazelle.

Già il nome è intrigante: potrebbe essere una via di mezzo tra la velocità dell’abitante delle savane e la forza d’urto esprimibile dell’omonimo elicottero, che nel combattimento si è sempre trovato a proprio agio. E per Microsoft il terreno di battaglia - quello della sicurezza - è tradizionalmente poco favorevole.

Gazelle si basa su poco più di 5.000 righe di codice scritte in C, ed è ispirato da una linea guida: sarà un browser simile a un sistema operativo. Meglio spiegare: comportarsi al pari di un kernel, il cuore di un sistema operativo, dovrebbe aiutare Gazelle a stabilire regole che evitino l’accesso non desiderato al sistema operativo sottostante. Un prototipo nato da Explorer, che fa bella mostra di sé a TechFest Research 2009 ed è figlio di MashupOS, presentato l’anno precedente e sviluppato anch‘esso nei laboratori di ricerca di Microsoft.


Stando a Microsoft, Gazelle differisce dagli altri browser perché considera ogni componente di un sito Web - ad esempio, iframe e plug-in, storicamente vettori di attacco - come elementi a sé stanti, e reagisce in maniera diversa a ognuno di essi. L’idea è simile a quella di Chrome, che esegue le pagine Web e i suoi elementi in un singolo processo; ma per Microsoft, Gazelle favorisce l’isolamento dal sistema operativo scendendo maggiormente nei dettagli rispetto al browser di Google.

All’Explorer che verrà, i tecnici più all’avanguardia di casa Microsoft non risparmiano un appunto: “Questa granularità non è sufficiente, perché un utente può navigare su più siti Web maligni in un singolo tab, e le pagine Web potrebbero contenere iframe con contenuti provenienti da siti Web non fidati”. Gazelle opera in maniera diversa, ragionando in termini di dominio e separando così contenuti di uguale natura, ad esempio pubblicità, “mentre Chrome li inserisce nella stessa istanza del sito“.
Insomma, non si tratta di una semplice - si fa per dire - sandbox, ma di una serie di gabbie specifiche per ogni elemento della pagina, catalogato per provenienza; e lo stesso concetto si applica ai plug-in. Questi ultimi sono isolati dal resto del sistema, e quindi controlli ActiveX maligni - di gran lunga le estensioni più a rischio in Explorer - possono colpire solo la singola pagina e non l’intero Pc.

Esercizio di stile, spunto che si tradurrà in un prodotto per le masse o anticipazione degli Explorer che verranno? Nulla è certo. Ma, da un punto di vista concettuale, Gazelle
sembra l’abiura della filosofia di Explorer, imprescindibile da Windows a partire dall’ormai archeologica release 4.0.

Commenti   (Inserisci un commento)

Hanno veramente rotto le palle.
Appena i concorrenti fanno qualcosa (e la fanno davvero) loro annuciano una grande novità.
Sono Anni che annunciano, annunciano, poi aspetti altri anni e quando arriva la roba è una schifezza immonda.
L'ultima cosa decente è xp, ormai del 2001.
Truffatori

Hanno veramente rotto le palle.
Appena i concorrenti fanno qualcosa (e la fanno davvero) loro annunciano una grande novità.
Sono Anni che annunciano, annunciano, poi aspetti altri anni e quando arriva la roba è una schifezza immonda.
L'ultima cosa decente è xp, ormai del 2001.
Truffatori

ma che dici? IE resta sempre il riferimento, il C è un casino da imparare, linea minimalista e la più veloce che esista, go ms!

- IE è il browser web meno compatibile con gli standard w3c disponibile al mondo. (e chi ha mai fatto un sito internet conosce sicuramente la dannata condizione if (ie){ })
- E' anche il browser con più falle critiche non ancora risolte.

Tradotto è il browser peggiore in circolazione in questo momento..
non a caso TUTTI gli altri browser stanno crescendo e IE è in continua caduta libera... galleggia ancora perchè è preinstallato su tutti i pc con vista..

poi voglio vedere fra quanti anni gazelle farà quello che chrome in pratica fa già e quando tutto ciò verrà implementato in IE e sopratutto quando si degneranno di fare un browser compatibile con w3c!

Viva Linux.....

forse è il meno compatibile però quando si fa un sito IE è il primo che si fa funzionare, ad ogni modo non so come sia fatto quello google:cos'ha di interessante?

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