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Dopo Facebook, ora è boom per Twitter?

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Scritto da Guglielmo Rubini

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Un rapporto di Nielsen evidenzia l’improvvisa crescita del servizio di microblogging: sette milioni di utenti unici al mese e +1382% rispetto allo scorso anno. Cifre ancora ben lontane da quelle di Facebook, che secondo un altro studio in tre anni potrebbe superare Google…

Qualche settimana fa il fondatore di Twitter Evan Williams ha spiegato che la sua creatura diventerà uno strumento di massa solo tra cinque anni.
Williams fa un paragone con i primi tempi dei blog quando i “diari personali” erano circondati da tanti pregiudizi (“è solo una perdita di tempo, sono tutti narcisisti”, etc), smentiti solo dopo molti anni quando sono diventati mainstream. E lo stesso accadrà per Twitter: ma ci vorrà del tempo. Qui il video:

Ovviamente il suo punto di vista va preso con le pinze, per due motivi:

  1. Williams prende tempo anche per rassicurare gli investitori che da tempo si chiedono qual è il modello di business;
  2. Diverse statistiche dimostrano l’esatto contrario: il boom di Twitter sta avvenendo proprio ora.

IL BOOM DI TWITTER

Un report rilasciato nei giorni scorsi da Nielsen rileva che Twitter è il servizio sociale con la crescita più rapida. A febbraio 2009 c’è stato un aumento del 1382% rispetto allo stesso mese del 2008: 7 milioni di visitatori unici rispetto ai 475mila dello scorso anno. Questo grafico di Compete rende bene l’idea dell’impennata di contatti.
Una crescita che sta surclassando anche Facebook, al terzo posto in classifica con “solo” un +228% rispetto al febbraio 2008.
Altro dato che sembra contraddire Williams è anche la fascia d’età di utilizzatori: non sono gli adolescenti e gli studenti del college, ma quelli tra i 35 e i 49 anni. Gli stessi che hanno determinato il boom di Facebook.
E’ ancora presto per dirlo, ma anche a vedere tutto l’hype che lo circonda da qualche mese, sembra proprio che il 2009 sarà l’anno di Twitter. Così come il 2008 è stato l’anno di Facebook.

FACEBOOK MANGIA GOOGLE?

Sempre a proposito di numeri, hanno fatto molto discutere i dati diffusi da Ross Sandler dell’istituto RBC Capital Markets, secondo cui se Facebook continuerà a crescere con l’attuale ritmo entro il 2011-2012 arriverà a superare Google per numero di utenti. Forse la cosa dovrebbe impensierire il colosso di Mountain View che ancora non dispone di una valida strategia sul fronte del social-networking.

 

Commenti   (Inserisci un commento)

Personalmente reputo facebook molto piu' lesivo della privacy (con la navigazione a multi-albero) in quanto la maggior parte delle persone pensa a leggere e pubblicare materiale senza aver pre-impostato le informazioni sulla privacy, e su cio' che si vuol far vedere o no. Twitter ti da una sensazione di controllo maggiore, e per come e' impostato, ti porta ad avere un controllo maggiore su chi interagisce con le tue informazioni. Anche se piu' "ferriginoso" nella selezione delle persone del proprio social network (i tools per importare i contatti o per seguire le persone sono piu' arcaici e meno intuitivi) sicuramente avra' piu' impatto ed effetto. Molto bella la timeline pubblica... che ti da uno spaccato realtime di chi c'e' su Twitter e su come si interagisce...

In italia manca ancora la TOTALE integrazione con gli SMS ed i device mobile (a parte pochi smartphones come iphone o WM o Symbian), per i cellulari normali e/o evoluti, e' ancora difficile inviare update e riceverne (si invia ad un numero internazionale, e non si possono ricevere SMS di update sul proprio canale...).

Peccato, speriamo migliorino.

Premesso che condivido largamente quanto detto nel commento qua sopra, aggiungo che in Facebook è estremamente fastidiosa la pubblicità, anche volgare, che appare nella fascia destra. Inoltre FB consente maggiore invasività nel privato degli utenti, anche con rischio di stalking. Twitter è apparentemente più easy, ma ho notato invece che persone che sanno utilizzare FB si trovano in difficoltà con TW. Questo mi ricorda statistiche di anni fa che dimostravano che gli italiani usavano molto di più i facili cellulari rispetto ai computer. Oggi TW va forte negli USA ed è ancora debole in Italia, l'esperienza si ripete.Infine, credo che FB, anche con le ultime innovazioni, sia uno strumento ormai maturo, mentre TW ha maggiori possibilità di sviluppo. Ultima considerazione. TW vi proietta nel mondo, mentre FB ti chiude nel cortile di casa.

Concordo con i commenti precedenti.
Ritengo che il maggior sviluppo di Twitter in USA rispetto all'Italia sia dovuto anche al fatto che l'aggiornamento dello "stato" via cellulare ha costi piuttosto elevati.

Tutti questi social-network non nascondono forse la voglia di stare bene con noi stessi??

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