Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft

Svezia, un “pirata” al Parlamento Europeo

copyright pirate bay piratpartiet svezia

Scritto da Nicola Battista

The Pirate Bay

A quanto pare, il Piratpartiet svedese ce la farà: un seggio al Parlamento Europeo per i “pirati” alleati di Pirate Bay

I dati non sono ancora definitivi, ma un successo clamoroso c’è già stato: il Piratpartiet (Partito dei Pirati) svedese si sarebbe attestato al 7.1% nelle elezioni europee. Se il dato si confermerà, un seggio dei assegnati alla Svezia sarà dei sostenitori della riforma del copyright , abolizionisti del sistema dei brevetti nonché sostenitori e alleati di Pirate Bay.

E’ la diretta conseguenza della sentenza-boomerang dello scorso 17 aprile; se l’intricata vicenda processuale di The Pirate Bay è ancora da definire, da subito era emersa questa curiosa reazione dell’opinione pubblica: in poche ore moltissime persone avevano aderito al piccolo partito fondato il 1° gennaio del 2006 e guidato da Rickard Falkvinge. Non solo: il trend era proseguito nelle settimane successive ed il numero dei tesserati era aumentato vertiginosamente, portando il PP tra i primi partiti del paese per numero di iscritti.

E ora il risultato elettorale. Per quello che era solo un paio di mesi fa un classico “partitino” destinato a lottare per superare la fatidica soglia dell‘1% - alle elezioni politiche del 2006 si era attestato su un misero 0,63% - qualsiasi cosa sopra il 4% sarebbe stato già un ottimo risultato. Ma i sondaggi già anticipavano il successo, attribuendo percentuali tra il 7 e il 12%. Come notano diversi commentatori, se il Trattato di Lisbona fosse entrato in vigore, ciò avrebbe addirittura garantito ben due seggi.

Nel paese scandinavo, il PP è diventato la prima forza politica tra i giovani, alle europee si piazza al quinto posto e quanto a iscritti è il terzo partito del paese, dopo aver superato Verdi, sinistra, democristiani e altre formazioni.

In un panorama europeo di stanchezza e disaffezione (l’astensionismo è stato generalizzato, con la sola eccezione dell’Italia) e in cui l’unico elemento comune ad eccezione della Francia sembra essere la “punizione” dei partiti al governo da parte degli elettori (si vedano di casi di Gran Bretagna, Spagna o Grecia) quella svedese è una “variabile impazzita” che però sicuramente porterà nuova linfa al dibattito su copyright e proprietà intellettuale in sede di Parlamento Europeo, oltre a porre ulteriori problemi al procedimento contro The Pirate Bay.

Commenti   (Inserisci un commento)

io li avrei votati se avessi potuto!

Che dire, Stefano... forse presto potrai votare "PP" anche da noi: dopotutto, esiste anche dalle nostre parti... (vedere http://www.partito-pirata.it/ per credere ;))

mi correggo: in realtà avresti potuto già farlo (Alessandro Bottoni, animatore del PP italiano, si era candidato alle Europee anche se all'interno della lista "Sinistra e Libertà", come si rileva dal sito stesso del PP nostrano). Quanto sopra, come direbbe qualcuno, "per la precisione". :)

Thanks for every other informative site. The place else may just I am getting that kind of information written in such a perfect method? I have a challenge that I'm just now running on, and I've been on the look out for such information.

Nice post. I learn something more difficult on different blogs everyday. It would all the time be stimulating to learn content from other writers and apply a bit one thing from their store. I’d choose to use some with the content material on my blog whether you don’t mind. Natually I’ll offer you a link on your web blog. Thanks for sharing.

Effettua il login