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Blog e siti web, in arrivo l’obbligo di rettifica

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Scritto da Guglielmo Rubini

Il ddl intercettazioni in corso di approvazione estende l’obbligo di rettifica a tutti i “siti informatici”. Che entro 48 dalla richiesta dovranno pubblicare le rettifiche richieste. Molti i dubbi sull’effettiva attuazione della norma

Se il provvedimento D’Alia è stato di recente bloccato in Parlamento, una nuova norma contenuta nel ddl intercettazioni introduce una controversa novità per gli utenti italiani della rete.

Come segnalato dall’avvocato Guido Scorza, l’articolo 15 del disegno di legge prevede che:
“Per i siti informatici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”.

In sostanza si estende l’obbligo di rettifica (che già riguarda tutte le testate registrate in tribunale secondo la legge sulla stampa) a qualsiasi forma di pubblicazione online: sotto la categoria “siti informatici” ricadono tanto le webzine e pagine web non registrate quanto i blog, social-network, forum e via dicendo.

Come sottolinea Scorza: “Chiunque potrà inviare una mail a un blogger, a Google in relazione ai video pubblicati su YouTube, a Facebook o MySpace o, piuttosto al gestore di qualsiasi newsgroup o bacheca elettronica amatoriale o professionale che sia, chiedendo di pubblicare una rettifica in testo, video o podcast a seconda della modalità di diffusione della notizia da rettificare”.

Non è una novità: già in passato (ricordate il Decreto Levi?) in tanti hanto tentato di far passare simili provvedimenti senza molto successo, anche perché si tratta di norme pensate per la stampa e la tv che trovano difficile applicazione in un contesto come la rete.

Ecco alcuni nodi critici:
- L’obbligo di rettifica coinvolge anche i siti ospitati all’estero, come Facebook, le piattaforme di blogging, etc? Se no, sarà abbastanza facile aggirare il provvedimento: basterà utilizzare piattaforme o servizi di hosting non italiani. In caso affermativo, le autorità italiane dovranno rivolgersi alle compagnie ogni qual volta vorranno identificare l’autore di una mancata rettifica: cederanno mai i dati?

- A differenza di una testata registrata, un blog o altro sito può essere abbandonato per lungo tempo del suo autore: cosa succede se non si riesce ad informarlo entro 48 ore dell’obbligo di rettifica (ad esempio, se si trova all’estero in vacanza)? O, più banalmente, se non aggiorna il proprio spazio da tempo?

Tutto ciò non è spiegato nel disegno di legge, ma è facile prevedere che l’attuazione del provvedimento incontrerà molti ostacoli. A meno che non la si intende utilizzare come semplice minaccia per spaventare blogger e altri autori online.

Commenti   (Inserisci un commento)

E questo ddl non è forse una limitazione della libertà di espressione? Un blog dovrebbe essere una pagina dove il blogger pubblica notizie o scrive articoli sugli argomenti più svariati senza per questo dover essere per necessità legato ad una coerenza. Che cosa accadrà se un blogger decide di mettere un commento in aperto contrasto con una notizia politica? Che gli si potrà dire di modificare il messaggio perchè non conforme a quanto i politici vogliono sentirsi dire? Già durante la campagna elettorale che ha preceduto queste elezioni sul sito di un partito di cui non voglio fare il nome almeno per il momento c'era la possibilità di pubblicare dei commenti per giudicare le loro proposte eppure io stesso mi sono reso conto che se altamente provocatori non venivano pubblicati. E' questa forse la libertà di stampa e di parola e di pensiero? Se un blogger decidesse di ingnorare la richiesta di rettifica cosa accadrebbe? E ancora, per rettifica cosa intende? Possono essere vietati i miei pensieri se in aperto contrasto con quanto qualcuno non vuole vedere in rete?

Dalla mezzanotte di oggi è in corso uno sciopero contro l'articolo 15 del DDL. Per aderire vi basta copiare il logo (anche dal mio blog) e restare in "silenzio stampa" fino alla mezzanotte. Per informazioni: http://dirittoallarete.ning.com/

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