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Apple: le sorprese di iTunes 9
Il popolare programma di Apple si arricchisce di funzioni su tutti i fronti: ascolto di musica, vendita di audio e video e gestione degli iPhone. E blocca di nuovo la sincronizzazione dei Palm Pre
Apple ha reso disponibile una nuova versione, la nona, del suo software di gestione audio e video con annesso negozio di contenuti digitali. iTunes 9, già disponibile per il download, espande alcune delle funzioni che hanno fatto esordio con la precedente versione ma sferra anche un nuovo attacco commerciale. Lo fa lanciando, dopo i “45”, anche gli “LP” digitali, suonerie per iPhone, arricchendo i video con extra e offrendo nuove opzioni utili per gestire dati e applicativi sui dispositivi mobili e condividere la musica tra più postazioni.
Ma andiamo per ordine. Con il nome di iTunes LP arriva l’attesa formula per rilanciare il concetto (e le vendite) degli album portandoli nell’era della distribuzione digitale.
Come? Impacchettando le tracce digitali che compongono il disco con una grafica accattivante e aggiungendo video dal vivo, testi delle canzoni, copertine, note, interviste, foto, credits dell’album e altro ancora. iTunes LP esordisce immediatamente ma è disponibile per ora solo su una piccola parte del catalogo di iTunes Store. Tra questi ci sono anche classici come “Highway 61 Revisited” di Bob Dylan e “American Beauty” dei Grateful Dead.
Contemporaneamente si arricchiscono anche i video: grazie alla nuova funzione iTunes Extras i filmati proposti sullo Store ripropongono la formula dei DVD e si dotano di documentari, scene tagliate, interviste e gallerie interattive. Anche Extra è per ora disponibile solo per una selezione di film tra cui “Twilight”, “Batman Begins”, “WALL-E” e “Il Codice Da Vinci”.
iTunes LP e Extra di iTunes sono fruibili sia su Macintosh che su PC: per maggiori informazioni su caratteristiche, disponibilità e requisiti di sistema c’è una nota tecnica cumulativa.
La terza ed ultima novità per quanto riguarda l’iTunes Store, che è stato rinnovato nel look e nell’usabilità, sono le suonerie. Ora si possono acquistare direttamente tramite l’iPhone: il prezzo è di 1,29 Euro e si può scegliere da un catalogo di oltre ventimila esemplari.
Ma iTunes riserva diverse sorprese anche per chi non acquista brani. I Mix Genius si basano sulla funzione Genius che, usando i risultati dei milioni di librerie musicali degli utenti di iTunes in tutto il mondo, attinge alla libreria e crea automaticamente fino a 12 mix infiniti di brani che “suonano bene insieme”, almeno a sentire Apple. Molto comoda è invece Home Sharing che consente di trasferire musica, film e trasmissioni TV (dove disponibili) su un massimo di cinque computer autorizzati all’interno della stessa abitazione o rete locale. Home sharing permette di vedere sino a cinque librerie di iTunes oppure solamente le parti di cui ancora non dispone copiando in automatico le nuove aggiunte o i nuovi acquisti audio e video fatti da un’altra postazione.
Potenziata anche la sincronizzazione con iPod e iPhone: con iTunes 9 è possibile sincronizzare i brani anche per artista e genere e le foto anche per Eventi e Volti. I possessori di iPhone (e iPod touch) che hanno aggiornato i dispositivi all’OS 3.1 scopriranno che ora si possono organizzare e disporre da dentro iTunes le applicazioni scaricate dall’App Store nell’ordine che si preferisce, schermata per schermata.
Tra le tante aggiunte, modifiche e sorprese di iTunes ce n’è però anche una spiacevole, riservata ancora una volta agli utenti del Palm Pre. L’aggiornamento a iTunes 9 ha l’effetto di disabilitare di nuovo la sincronizzazione “a ufo” fornita da Palm. Gli utenti del cellulare antagonista dell’iPhone dovranno evitare di installare l’ultimo iTunes o aspettare nel probabile ripristino della funzione per opera di un nuovo aggiornamento di sistema del Pre.





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