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Vodafone limita VoIP e peer to peer
Scoppia la polemica per nuove condizioni di servizio Vodafone che scattano dal 20 novembre sulle connessioni mobili dati. C’è chi parla di violazione della neutralità della rete
Dal 20 novembre sarà più difficile fare VoIP e peer to peer con connessioni banda larga mobili di Vodafone. Sul suo sito, sono apparse infatti nuove condizioni, che si riassumono in due punti: la velocità del peer to peer “potrà essere limitata dalle 7 di mattina alle 20”; il traffico VoIP sarà incluso solo in alcune offerte, per le altre bisognerà pagare un’opzione a parte, secondo un tariffario che uscirà a novembre. Il tutto vale sia su computer sia su cellulare, purché connessi alla rete mobile di Vodafone (le Adsl ancora non sono colpite, quindi).
E’ probabile che gli attuali utenti residenziali rientrino nelle modifiche: nella lista delle offerte dove il VoIP non sarà incluso non si trovano quelle più popolari al momento (Internet Facile, Internet Day Senza Limiti…).
La novità ha scatenato grosse polemiche tra blogger ed esperti: il noto giurista Guido Scorza dice che le nuove condizioni “sono inaccettabili” e ironizza sulle motivazioni date dall’operatore (lo fa “per un uso equo del servizio internet in mobilità”). Critico anche Mantellini, mentre Stefano Quintarelli (tra i commenti) ribadisce che si tratta di violazione della neutralità della rete e che potrebbero esserci ricadute Antitrust. Scorza aggiunge comunque che ora Vodafone dovrà avvisare gli utenti singolarmente entro il 20 ottobre e dare loro la possiibilità di disdire senza costi, se non accettano le nuove condizioni.
Chissà se qualcuno non coglierà l’occasione per liberarsi di uno di quei contratti Vodafone che avrebbero 200 euro di costi di disdetta….





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