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Facebook, i gay e gli algoritmi predittivi

facebook social network

Scritto da Guglielmo Rubini

Basta davvero un semplice software per scoprire l’orientamento sessuale di un profilo su Facebook? Non proprio…

La notizia - Due ricercatori del MIT hanno analizzato i profili di 1500 utenti che rendevano pubblico il proprio orientamento sessuale su Facebook. Dall’analisi è emerso che chi si dichiara omosessuale tende ad avere un maggior numero di amici omosessuali. Una sorta di conferma del principio dell’omofilia: i simili tendono a “stare” con i simili.
I due studenti hanno così pensato di realizzare un software (ironicamente chiamato Gaydar) per provare a scoprire l’orientamento sessuale anche degli utenti che non pubblicano le proprie preferenze. Sono stati analizzati i profili di 947 utenti e il software è riuscito ad indovinare le preferenze di 10 utenti omosessuali (che non condividevano questa informazione nel proprio profilo).

Lo scalpore - Quanto è bastato perché un po’ dappertutto online iniziassero a comparire titoli del tipo: “I gay possono essere identificati dagli amici di Facebook”; “Sei gay? Si vede dagli amici di Facebook“. In realtà le cose non stanno proprio così: dei 947 profili setacciati dal software, solo in 10 casi c’è stata una corretta predizione. E in tutti e dieci i casi si trattava di maschi omosessuali. Così non è stato invece per bisessuali e lesbiche.

Social-network analysis - Eppure, non conviene sottovalutare il futuro della social network analysis e del data-mining, se non altro per i suoi potenziali risvolti negativi. Il Boston Globe racconta di diversi esperimenti in cui le relazioni su social network hanno permesso di effettuare predizioni abbastanza affidabili sulle preferenze politiche di una persona. O di risalire a informazioni mai rivelate volontariamente online (si veda l’utilizzo di Facebook per rintracciare gli evasori fiscali).
Al di là delle giuste preoccupazioni per la privacy (immaginate un datore di lavoro omofobico che analizza il profilo dei candidati per scoprire le sue preferenze sessuali? scrive FastCompany), forse conviene prendere con più leggerezza simili notizie. In fondo, come suggeriscono gli utenti più smaliziati di Slashdot, basta davvero poco per evitare simili rischi: “Diventate amici di chiunque”, “Pubblicate informazioni a caso” e poi chissà cosa riusciranno a indovinare gli algoritmi predittivi…

Commenti   (Inserisci un commento)

E allora io che ho aggiunto moltissimi amici su facebook solo per i giochini come dovrei risultare? :D

Manca un informazione essenziale per ritenere attendibile o meno la predizione di quel software: ne ha imbroccati 10, ma quanti falsi positivi ha trovato???
Perchè se la percentuale azzeccata è sommariamente quella che statisticamente indica la popolazione omosessuale, tanto valeva sparare a caso...

soy gay, casado con un hijo, y me muero por hacer el amor con un hombre, estoy disponible.

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