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Google svela il suo Chrome OS
Avvio e connessione ultrarapidi, sempre online, niente software locali ma solo web app: ecco come sarà il sistema operativo di Google basato sul browser Chrome
A distanza di quattro mesi dal primo annuncio Google ha svelato i principi fondamentali del suo approccio ad un nuovo sistema operativo e a una nuova generazione di dispositivi per il personal computing online.
Si conferma che Chrome OS esordirà nella seconda metà del 2010 su una serie di netbook con caratteristiche tecniche specifiche, prodotti da varie aziende in stretta collaborazione con Mountain View. Saranno portatili dall’avvio rapido, rapidissimo, frutto di un’opera da parte di Google di semplificazione e ottimizzazione di come un computer carica il suo software di sistema e si mette a disposizione dell’utente.
Dal punto di vista tecnico Chrome OS è basato sul kernel di Linux (ovviamente) e sfrutta progetti e tecnologie come Moblin, X.org, Clutter, Webkit, Ubuntu e il vasto parco di software open e free. Ma a differenza delle distribuzioni Linux o degli altri sistemi operativi c’è una corrispondenza totale ed univoca tra browser e OS.
Il browser Chrome sarà infatti l’unica interfaccia utilizzabile da parte degli utenti: non saranno presenti (o installabili) software ma tutte le attività verranno svolte online tramite web application. I dati saranno archiviati esclusivamente online, per avere una copia sicura e accessibile da altre postazioni ed essere immediatamente operativi.
Sarà possibile accedere anche a periferiche esterne come macchine fotografiche digitali oppure (grazie a Google Gears ed alle specifiche dell’Html5) anche continuare ad usare il computer in assenza di connettività. Si tratta però sostanzialmente di casi limite, per non dire eccezioni: l’azienda di Mountain View punta a realizzare postazioni portatili (e in futuro probabilmente anche fisse) sempre connesse via WiFi, intercambiabili, sicure e facili da usare e che non necessitano di manutenzione o amministrazione.
Chrome OS sarà infatti caricato rapidamente da memorie a stato solido di sola lettura ed aggiornato (o rimpiazzato, nel caso di problemi) automaticamente ed in maniera trasparente dalla Rete.
Il modo migliore per riassumere l’approccio di Google è quello di usare la frase con cui si conclude il filmato di presentazione: “Chrome OS è un computer ripensato da capo che consente di smettere di preoccuparsi del proprio computer per concentrarsi su Internet, attività per cui oggi gran parte degli utenti usa il computer.”
Contemporaneamente alla presentazione alla stampa, Google ha anche dato accesso al sorgente del sistema invitando gli sviluppatori a partecipare. Il meccanismo è identico a quello già impiegato per Chrome, e lo sviluppo di Chrome OS, con il nome Chromium OS, sarà sotto gli occhi di tutti, online, liberamente accessibile e compilabile, corredato di istruzioni e numerosi documenti sulla sua struttura e scelte di interfaccia utente.
Nota: L’illustrazione del computer con Chrome OS è (c) di Google ed è tratta dal filmato ufficiale su YouTube.





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